L’acqua è un bene primario, pubblico, essenziale per il futuro della Puglia e dell’intera comunità. Il Partito Democratico vuole conoscere le tue idee e contribuire alla costruzione di [...] continua
Martedì 11 Novembre 2008Venerdì 21 novembre si terranno le primarie dei Giovani Democratici per eleggere il Segretario Nazionale, il Segretario Regionale e le rispettive Assemblee. I seggi rimarranno aperti dalle ore [...] continua
Domenica 9 Novembre 2008Dramma sfratti in Puglia. Dei 71 Comuni considerati dalla legge (61 dell´89) “a alta tensione abitativa” (questo era il numero dei comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE [...] continua
Giovedì 6 Novembre 2008Caro senatore Obama la Sua vittoria può cambiare il mondo. La straordinaria affermazione da Lei conseguita nel voto per la Casa Bianca ci ha riempito di gioia: è un evento straordinario, un [...] continua
Giovedì 30 Ottobre 2008Lunedì 27 si è sottoscritto presso la Cittadella della Ricerca il Protocollo d’intesa tra la stessa e la Camera di Commercio di Brindisi con la finalità di sviluppare una reciproca [...] continua
Martedì 6 Maggio 2008
Una lettera aperta del presidente della commissione consiliare Sanità, Dino Marino, al presidente Vendola e all’assessore alle Politiche della Salute, Alberto Tedesco sulla delibera n. 1214 del 28/04/2008, avente come oggetto “l’approvazione proposta di dotazione organica della Asl Foggia ai sensi del regolamento regionale 30/03/2007, n.9″. Di seguito il testo.
“Grazie alla trasparente iniziativa della visione on line delle delibere approvate dal Commissario straordinario della Asl Foggia, si è presa visione, non senza sgomento, della delibera n. 1214. La realtà dell’ex Asl di San Severo, dove insiste il più grande presidio ospedaliero provinciale, ne esce fortemente penalizzata come dopo una severa cura dimagrante, affatto funzionale: perdita di risorse umane, danneggiamenti vari di servizi e strutture senza alcun criterio tecnico ed organizzativo.
Infatti, la delibera in oggetto prevede una riduzione del personale per lo stabilimento ospedaliero di San Severo di 59 unità, per quello di Torremaggiore di 8 e per quello di San Marco in Lamis di 16, mentre per il Distretto socio-sanitario di San Severo si prevede una riduzione del personale pari a 35 unità, per quello di San Marco in Lamis di 2 e per quello di Vico del Gargano di 18.
È da rilevare, senza per il momento fare ricorso ad un’analitica digressione su reparti e servizi, che tale manovra non poggia su alcun fondamento di norma e raziocinio.
Infatti, non vi è alcuna valutazione dei carichi di lavoro esistenti in ambito alle attività di presidio, così da poter offrire le risorse necessarie corrispettive alle richieste dell’utenza. Non si capisce il perché di questo provvedimento che riguarderà l’organizzazione del lavoro: sembra che venga assunto senza tener conto del fatto che siamo alla vigilia dell’approvazione del Piano della Salute. Piano che, recependo le discussioni e i risultati della concertazione avvenuta in preparazione del documento stesso, attribuisce alla medicina del territorio una valenza strategica per il futuro delle politiche sanitarie, come tutti quelli che operano nella sanità dovrebbero ben sapere. La delibera, invece, taglia 75 posti nei presidi sanitari territoriali e 82 posti solo negli ospedali della ex Asl di San Severo.
È appena il caso di ricordare come la logica di una traduzione unica del territorio provinciale ha trovato, in un recente passato, la speranza di una sanità unica economicamente flessibile, condivisa e progettualmente valida. Devo registrare che tali intenti si sono tradotti in un ‘assalto’ al patrimonio sanitario di questo territorio, senza alcuna logica di interpretazione e in assenza dei presupposti e delle necessarie convergenze delle figure tecniche sul piano di un’offerta negoziata e condivisa delle necessità sanitarie e di un piano sanitario locale che fosse ‘illuminante’. Una scelta organizzativa unilaterale ed adottata senza alcun interpello della realtà sanitaria locale.
Con la presente si chiede un’attenta analisi e revisione della delibera citata con adozione di procedure tecniche nel rispetto dei carichi di lavoro delle dotazioni dei posti letto, dei servizi, degli ambulatori esistenti e delle necessità sanitarie emergenti dalle richieste dei cittadini. Per quanto riguarda gli ‘sprechi’, vi è ben altro da eliminare e lo scrivente lo segnalerà puntualmente”.
Venerdì 2 Maggio 2008
Il Governo Prodi ha approvato solo qualche settimana fa il Testo Unico sulla Sicurezza, che è tra i più avanzati d’Europa: la nostra speranza è di non vederlo cambiato dalla nuova maggioranza di governo, viste le prime dichiarazioni di alcuni esponenti del centrodestra.
Nel giorno della festa dei lavoratori, CGIL, CISL, UIL hanno dedicato questa giornata alla sicurezza sul lavoro e al ricordo di chi ha perso la vita per la mancanza di regole e garanzie. Manomettere un testo che finalmente offre un quadro certo di tutele per i lavoratori sarebbe grave e irresponsabile.
L’ennesimo incidente di ieri mattina presso l’Ilva di Taranto, per fortuna senza gravi conseguenze, è la dimostrazione che non c’è solo fatalità, ma che bisogna potenziare i controlli e sviluppare una cultura che ponga la sicurezza al primo posto. Adesso, bisogna e si può applicare una buona nuova legge.
Una legge che in Italia si aspettava da 30 anni circa e - lo voglio ricordare con orgoglio - che ha tra i “padri” il sen. Giovanni Battafarano, Capo della segreteria tecnica del Ministro del Lavoro, Cesare Damiano.
Non partiamo da zero, già tanto è cambiato nel nostro Paese, dalla legge 626 ad oggi, ma oggi c’è bisogno sicuramente di un reale salto di qualità da parte di tutti i soggetti coinvolti: gli ispettori delle Asl, del Ministero, di Inps e Inail, oltre, naturalmente, ai sindacati (rafforzando la figura del rappresentante territoriale della sicurezza (Rist)) e le imprese, per realizzare un coordinamento permanente, previsto dalla nuova legge, che verifichi e vigili costantemente.
Solo così crediamo possa cominciare a cambiare la vergogna di una vera e propria strage che anche una Provincia come la nostra, con importanti insediamenti produttivi, ha conosciuto in questi ultimi anni.
Luciano Santoro
vice segretario PD Taranto
Mercoledì 30 Aprile 2008
Confermati i due capigruppo uscenti della scorsa legislatura. Dopo il rinnovo della fiducia di ieri ad Anna Finocchiaro come presidente dei senatori del Partito Democratico, oggi arriva l’ok anche per Antonello Soro, nuovamente presidente del gruppo del Pd alla Camera dei Deputati.
Martedì 29 Aprile 2008
I consiglieri regionali pugliesi del Partito Democratico, Antonio Maniglio e Dario Stefàno, hanno scritto la seguente nota su Tecnopolis: “La necessità di accorpare gli enti che in Puglia si occupano di sviluppo è stato posta dal PD con l’approvazione di una norma di legge, proposta in consiglio regionale dai sottoscritti, che ha deciso la fusione tra Finpuglia e Sviluppo Italia. Tale scelta, votata all’unanimità dal consiglio regionale, corrispondeva alla necessità di contenere i costi, di fondere due enti finanziariamente sani e assolutamente sovrapponibili per le funzioni svolte. Il governo ha proposto di rivedere quel percorso e di procedere alla fusione di Finpuglia con Tecnopolis, anche per superare un procedimento d’infrazione avviato in sede europea nei confronti della stessa Tecnopolis.Gli approfondimenti avanzati dai consiglieri PD riguardano tre punti: una soluzione legislativa e una governante in grado effettivamente di superare le obiezioni dell’unione europea; un piano industriale, da parte di Tecnopolis, capace di evitare che la gestione non esaltante degli anni passati possa ripetersi e provocare anche in futuro ricadute negative sul bilancio regionale; un esame più ravvicinato dei bilanci di Tecnopolis per comprendere le motivazioni di perdite economiche rilevanti che hanno intaccato pesantemente il bilancio sociale e per introdurre le necessarie correzioni. Questi sono i motivi assolutamente trasparenti e di merito che hanno indotto l’intera maggioranza, alla presenza di Frisullo e Saponaro, a condividere le obiezioni del PD e a chiedere il rinvio del punto all’ordine del giorno del consiglio regionale. Sbagliano, pertanto, i colleghi Sannicandro e Borraccino a buttarla in polemica spicciola nei confronti del PD. I soldi per salvare Tecnopolis, perché di questo si tratta, sono dei pugliesi ed è bene, prima di destinarli in scelte impegnative ancora non definite, fare responsabilmente tutte le verifiche in modo limpido e lineare”.
Lunedì 28 Aprile 2008
Non riesce a vincere la sfida elettorale al ballottaggio per la guida della Provicnia di Foggia Paolo Campo. Il candidato del Pd, sostenuto anche da Idv e Sinistra arcobaleno, è stato battuto da Antonio Pepe. L’ex sindaco di Manfredonia ha ottenuto il 46%, mentre il Pdl ha raccolto il 54% dei consensi elettorali.
Giovedì 24 Aprile 2008
Cambia, rispetto agli ultimi giorni, la posizione del Partito dell’Italia dei Valori rispetto alla questione del partito unico con il Pd. La soluzione di un due partiti federati tra loro sembra allontanarsi. A rassicurare gli animi è Massimo Donadi. “L’Italia dei Valori”, ha detto il parlamentare IdV, “entrerà nel Partito Democratico, diventando un unico partito. Si tratta di un nostro impegno preso, un grande obiettivo strategico e politico che partirà dalla base, ma che non avrà un percorso breve”.
Mercoledì 23 Aprile 2008
Massimo D’Alema sarà in Capitanata per sostenere Paolo Campo. Domani giovedì 24 aprile incontrerà, assieme al candidato del Partito Democratico e di tutto il centrosisnitra alla guida della Provincia di Foggia, gli elettori prima alle ore 12.00 presso il comitato elettorale di piazza Marconi a Foggia, dove D’Alema terrà una conferenza stampa. Nel pomeriggio saranno impegnati in comizi di piazza. Questo è il programma dettagliato:
- ore 17.00 Sannicandro Garganico - piazza Fioritto;
- ore 18.30 Torremaggiore - piazza della Repubblica;
- ore 19.30 San Severo - piazza Allegato;
- ore 20.30 Lucera - piazza Duomo.
Martedì 22 Aprile 2008
Il Partito Democratico di Brindisi ricorderà l’anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista alle ore 10.00 con la deposizione di una corona sotto la lapide del martire brindisino Vincenzo Gigante. Il Pd vuole ricordare “come da quella lotta di giovani uomini e giovani donne si crearono le premesse per ricostruzione di un Italia Democratica e Repubblicana fondata su una moderna Costituzione. Da quella lotta e su quella Costituzione si sono costruiti sessanta anni di crescita sociale ed economica del Paese il quale dalle rovine della guerra è arrivato ad essere la settima potenza economica, la nazione riconosciuta ufficialmente prima nel mondo per un sistema sanitario che garantisce assistenza a tutti i cittadini dovunque si trovino e qualunque sia la propria condizione economica e sociale nonchè il Paese in cui il ruolo del sindacato ed i diritti democratici dei lavoratori sono garantiti dalla legge”.
Lunedì 21 Aprile 2008
Walter Veltroni raccoglie a sè i segretari regionali del partito a Milano. L’incontro si terrà in un hotel milanese. Presenzieranno anche il vice segretario, Dario Franceschini, il coordinatore del partito, Goffredo Bettini, e il responsabile dell’organizzazione Andrea Orlando. Tema di oggi l’esito dei risultati elettorali e la costruzione dell’agenda del partito per le prossime settimane.
Sabato 19 Aprile 2008
Le forze politiche che compongono la maggioranza di Governo della città di Bari si sono oggi riunite presso il Palazzo di Città. Dopo aver espresso un giudizio ampiamente positivo sull’azione di Governo finora espletata, tutti i partiti dell’Unione hanno unanimemente chiesto al Sindaco di Bari, Michele Emiliano, di ricandidarsi alla guida della città per le prossime elezioni del 2009.
Il Sindaco Emiliano, nell’accettare la richiesta, ha proposto di riaprire, assieme ai cittadini e alle associazioni che vorranno aderire e sostenere la sua candidatura, la Convenzione del centrosinistra, attraverso la quale fu candidato alle scorse amministrative del 2004 e fu messo a punto l’attuale programma di Governo.
CARTA DI CREDITO - ONLINE
dal seguente link

TRAMITE BONIFICO
Intestato a:
PARTITO DEMOCRATICO DELLA REGIONE PUGLIA
Via Piccinni, 133 – 70122 BARI
presso la Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia Sede Bari
Codice IBAN: IT 54 O 01030 04000 000004628104
Causale: Contributo volontario Legge 2/97
| Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |
| 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 |
| 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 |
| 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 |
| 29 | 30 | 31 |