Venerdì 21 novembre si terranno le primarie dei Giovani Democratici per eleggere il Segretario Nazionale, il Segretario Regionale e le rispettive Assemblee. I seggi rimarranno aperti dalle ore [...] continua
Domenica 9 Novembre 2008Dramma sfratti in Puglia. Dei 71 Comuni considerati dalla legge (61 dell´89) “a alta tensione abitativa” (questo era il numero dei comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE [...] continua
Giovedì 6 Novembre 2008Caro senatore Obama la Sua vittoria può cambiare il mondo. La straordinaria affermazione da Lei conseguita nel voto per la Casa Bianca ci ha riempito di gioia: è un evento straordinario, un [...] continua
Giovedì 30 Ottobre 2008Lunedì 27 si è sottoscritto presso la Cittadella della Ricerca il Protocollo d’intesa tra la stessa e la Camera di Commercio di Brindisi con la finalità di sviluppare una reciproca [...] continua
Mercoledì 29 Ottobre 2008[...] continua
Giovedì 5 Giugno 2008
Si terrà oggi 5 giugno, alle ore 17.30, presso il Salone degli Stemmi dell’Amministrazione Provinciale tarantina, la riunione del Coordinamento cittadino del Partito Democratico di Taranto. E’ iscritto all’ordine del giorno l’aggiornamento della situazione politico-amministrativa del Comune. La riunione sarà introdotta dal Segretario cittadino, Teresa Chiatante.
Martedì 27 Maggio 2008
L’annuncio è arrivato in seguito ad una riunione del coordinamento del Partito Democratico nella mattinata. “Il tesseramento si farà”, ha detto il Segretario Walter Veltroni, “partirà a luglio”. Tra le questioni relative all’organizzazione del Pd, è stato trattata la questione relativa all’apertura della campagna di tesseramento.
Venerdì 16 Maggio 2008
Salari, stipendi, pensioni e precariato. Sono queste le urgenze per il Partito Democratico, fatte presenti oggi dal Segretario Walter Veltroni al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante un colloquio a Palazzo Chigi. “Mi aspetto”, ha chiarito Veltroni, “che il governo presenti delle proposte per la vera emergenza”. Ovvero la condizione sociale ed economica degli italiani.
Buono il confronto su temi come le riforme istituzionali, la Rai e la politica, anche se sui provvedimenti c’è una “differenza” per quanto riguarda temi e modalità di attuazione. Altra questione affrontata la legge elettorale europea, che va cambiata, alzando la soglia di sbarramento, ma, come va sottolineato da Veltroni, non deve essere “impedito a quelle forze politiche che non sono rappresentate nel Parlamento italiano di essere presenti”. La soglia di sbarramento al 5%, dunque, è troppo alta.
Mercoledì 14 Maggio 2008
Arriva la risposta tanto attesa del Segretario del Partito Democratico dagli scranni di Montecitorio: “Non pensiate di avere il Paese in mano”. Oggi il leader del Pd ha detto a chiare lettere al Presidente del Governo che “nel suo discorso non ho visto un’idea di alto cambiamento dell’Italia”.
“Bene il dialogo, ma che non siano solo parole”, ha commentato sul discorso fatto ieri da Berlusconi, in particolar modo su Rai e riforme. “Noi faremo un’opposizione forte e responsabile”, ha dichiarato Walter Veltroni, “avanzeremo proposte e avremo un’agenda di priorità. La nostra sarà un’opposizione democratica di un Paese unito, quell’unità indicata dal presidente Giorgio Napolitano”.
Martedì 13 Maggio 2008
Critico il senatore pugliese del Partito Democratico, Nicola Latorre, sui contenuti del discorso tenuto oggi dal Presidente del Consiglio Berlusconi alla Camera. “Abbiamo riascoltato i titoli dei discorsi che hanno caratterizzato la campagna elettorale”, ha detto Latorre, “enunciati con toni sicuramente misurati ed apprezzabili, ma siamo ai titoli. Adesso si tratta di verificare lo svolgimento”.
Lunedì 12 Maggio 2008
“Dolce e sensibile”. Così Anna Paola Concia, deputata del PD, definisce la risposta del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla lettera della giovane donna napoletana, che ha deciso di non abortire. “E’ una lettera delicata - ha dichiarato Paola Concia - con la quale il Presidente Napolitano pone l’attenzione su una visione diversa del problema dell’aborto, non fermandosi al dramma etico e morale che vive la donna: il Capo dello Stato indica la strada su quello che le Istituzioni possono fare per aiutare i cittadini, e per prime le donne, ad affrontare consapevolmente la maternità e la paternità”.
“Il Presidente Napolitano - continua l’on. Concia - con parole dolci e sensibili ha centrato il problema: compito del Parlamento è costruire le condizioni materiali perché gli italiani possano mettere al mondo un figlio senza paura del futuro: è un grande passo in avanti per la crescita civile del nostro paese”.
Venerdì 9 Maggio 2008
Come promesso, a 48 ore dalla nascita del governo Berlusconi, il Segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, ha presentato il governo ombra del Pd. Guidato dal leader del Pd, dal vice Franceschini e coadiuvato dai capigruppo alle Camere, Fionocchiaro e Soro, il governo ombra per Veltroni avrà “un compito di iniziativa politica e programmatica. Sarà uno degli strumenti dell’opposizione per rispondere all’azione del governo Berlusconi, ma anche per individuare soluzioni alternative e servirà a far crescere il consenso che sicuramente ci sarà nei prossimi mesi”.
La squadra è composta da Piero Fassino agli Esteri, Marco Minniti all’Interno, Pierluigi Bersani all’Economia, Enrico Letta al Lavoro, salute e politiche sociali, Matteo Colaninno allo Sviluppo Economico, Lanfranco Tenaglia alla Giustizia, Maria Pia Garavaglia all’Istruzione, Roberta Pinotti alla Difesa, Alfonso Andria alle Politiche agricole, Ermete Realacci all’Ambiente, Andrea Martella alle Infrastrutture e trasporti, Vincenzo Cerami ai Beni culturali, Giovanna Melandri alla Comunicazione, Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, alle Riforme per il federalismo, Mariangela Bastico ai Rapporti con le Regioni, Linda Lanzillotta alla Pubblica amministrazione e innovazione, Vittoria Franco alle Pari opportunità, Beatrice Magnolfi alla Semplificazione normativa, Maria Paola Merloni alle Politiche comunitarie, Michele Ventura all’attuazione del programma, Pina Picerno alle Politiche per i giovani.
Ci sarà anche un coordinamento del governo ombra formato da Piero Fassino, Pierluigi Bersani, Marco Minniti, Enrico Letta e Goffredo Bettini. Riccardo Franco Levi sarà il portavoce, coordinatore, invece, Enrico Morando. Infine, Giuseppe Fioroni e Paolo Gentiloni assumono gli incarichi di coordinatore dell’area organizzazione e dell’area comunicazione.
Giovedì 8 Maggio 2008
Sulla formazione del governo Berlusconi, formalizzata ieri, i primi commenti del Partito Democratico sono inequivocabili: “Esecutivo deludente”. E’ quanto dichiarato oggi dal capogruppo alla Camera, Antonello Soro, il quale ha evidenziato come “rispetto alle aspettative di sobrietà che si nutrivano, 21 ministri con solo quattro donne non mi sembra siano un grande segnale di cambiamento”. Questo, però, non dovrà pregiudicare i lavori parlamentari, improntati da una ferma opposizione, ma anche dal dialogo. “Valuteremo nel merito la risposta che questo governo saprà dare alle emergenze italiane come quelle della sicurezza e dell’economia”, ha continiuato Soro.
“L’opposizione dovrà essere dura ed esplicita”, ha concluso il capogruppo del Pd, “ma siamo aperti al confronto, perchè il Parlamento non è una trincea e non può continuare ad essere un luogo di scontro”.
Mercoledì 7 Maggio 2008
“Il Pd sarà fermo nella sua opposizione, ma sin da ora dà la sua disponibilità a discutere insieme, non solo delle riforme costituzionali, ma anche delle leggi di bilancio”. E’ quanto ha dichiarato, durante il colloquio con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Segretario nazionale del Partito Democratico Walter Veltroni. Ha così sintetizzato l’opposizione che si appresta a mettere in atto il Pd nei prossimi cinque anni, sottolineando l’importanza di un’azione simile in quanto “il Paese è in uno stato di sofferenza elevato”.
Per quanto riguarda la sicurezza, ha condannato iniziative anticostituzionali, come le ronde. “Bisogna intraprendere altre misure che siano in linea con il dettato costituzionale”, ha affermato Veltroni, “a cominciare dal fornire più mezzi anche finanziari alle Forze dell’ordine”.
Infine, ha posto l’accento sulle altre tre questioni urgenti per l’Italia: aumento dei salari, infrastrutture e incentivazione della formazione scolastica e universitaria.
Martedì 6 Maggio 2008
Una lettera aperta del presidente della commissione consiliare Sanità, Dino Marino, al presidente Vendola e all’assessore alle Politiche della Salute, Alberto Tedesco sulla delibera n. 1214 del 28/04/2008, avente come oggetto “l’approvazione proposta di dotazione organica della Asl Foggia ai sensi del regolamento regionale 30/03/2007, n.9″. Di seguito il testo.
“Grazie alla trasparente iniziativa della visione on line delle delibere approvate dal Commissario straordinario della Asl Foggia, si è presa visione, non senza sgomento, della delibera n. 1214. La realtà dell’ex Asl di San Severo, dove insiste il più grande presidio ospedaliero provinciale, ne esce fortemente penalizzata come dopo una severa cura dimagrante, affatto funzionale: perdita di risorse umane, danneggiamenti vari di servizi e strutture senza alcun criterio tecnico ed organizzativo.
Infatti, la delibera in oggetto prevede una riduzione del personale per lo stabilimento ospedaliero di San Severo di 59 unità, per quello di Torremaggiore di 8 e per quello di San Marco in Lamis di 16, mentre per il Distretto socio-sanitario di San Severo si prevede una riduzione del personale pari a 35 unità, per quello di San Marco in Lamis di 2 e per quello di Vico del Gargano di 18.
È da rilevare, senza per il momento fare ricorso ad un’analitica digressione su reparti e servizi, che tale manovra non poggia su alcun fondamento di norma e raziocinio.
Infatti, non vi è alcuna valutazione dei carichi di lavoro esistenti in ambito alle attività di presidio, così da poter offrire le risorse necessarie corrispettive alle richieste dell’utenza. Non si capisce il perché di questo provvedimento che riguarderà l’organizzazione del lavoro: sembra che venga assunto senza tener conto del fatto che siamo alla vigilia dell’approvazione del Piano della Salute. Piano che, recependo le discussioni e i risultati della concertazione avvenuta in preparazione del documento stesso, attribuisce alla medicina del territorio una valenza strategica per il futuro delle politiche sanitarie, come tutti quelli che operano nella sanità dovrebbero ben sapere. La delibera, invece, taglia 75 posti nei presidi sanitari territoriali e 82 posti solo negli ospedali della ex Asl di San Severo.
È appena il caso di ricordare come la logica di una traduzione unica del territorio provinciale ha trovato, in un recente passato, la speranza di una sanità unica economicamente flessibile, condivisa e progettualmente valida. Devo registrare che tali intenti si sono tradotti in un ‘assalto’ al patrimonio sanitario di questo territorio, senza alcuna logica di interpretazione e in assenza dei presupposti e delle necessarie convergenze delle figure tecniche sul piano di un’offerta negoziata e condivisa delle necessità sanitarie e di un piano sanitario locale che fosse ‘illuminante’. Una scelta organizzativa unilaterale ed adottata senza alcun interpello della realtà sanitaria locale.
Con la presente si chiede un’attenta analisi e revisione della delibera citata con adozione di procedure tecniche nel rispetto dei carichi di lavoro delle dotazioni dei posti letto, dei servizi, degli ambulatori esistenti e delle necessità sanitarie emergenti dalle richieste dei cittadini. Per quanto riguarda gli ‘sprechi’, vi è ben altro da eliminare e lo scrivente lo segnalerà puntualmente”.
CARTA DI CREDITO - ONLINE
dal seguente link

TRAMITE BONIFICO
Intestato a:
PARTITO DEMOCRATICO DELLA REGIONE PUGLIA
Via Piccinni, 133 – 70122 BARI
presso la Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia Sede Bari
Codice IBAN: IT 54 O 01030 04000 000004628104
Causale: Contributo volontario Legge 2/97
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