L’acqua è un bene primario, pubblico, essenziale per il futuro della Puglia e dell’intera comunità. Il Partito Democratico vuole conoscere le tue idee e contribuire alla costruzione di [...] continua
Martedì 11 Novembre 2008Venerdì 21 novembre si terranno le primarie dei Giovani Democratici per eleggere il Segretario Nazionale, il Segretario Regionale e le rispettive Assemblee. I seggi rimarranno aperti dalle ore [...] continua
Domenica 9 Novembre 2008Dramma sfratti in Puglia. Dei 71 Comuni considerati dalla legge (61 dell´89) “a alta tensione abitativa” (questo era il numero dei comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE [...] continua
Giovedì 6 Novembre 2008Caro senatore Obama la Sua vittoria può cambiare il mondo. La straordinaria affermazione da Lei conseguita nel voto per la Casa Bianca ci ha riempito di gioia: è un evento straordinario, un [...] continua
Giovedì 30 Ottobre 2008Lunedì 27 si è sottoscritto presso la Cittadella della Ricerca il Protocollo d’intesa tra la stessa e la Camera di Commercio di Brindisi con la finalità di sviluppare una reciproca [...] continua
Giovedì 24 Luglio 2008
BARI, 24 LUG - ‘’Il presidente della Provincia di
Foggia e il presidente della Regione Puglia si dissocino subito
dal grave tentativo di censura fatto dall’assessore al Turismo
della Provincia di Foggia Vascello nei riguardi del cantante
Caparezza'’: lo afferma in un nota l’on.Alberto Losacco (Pd) in
merito alla partecipazione del rapper a Festambiente Sud, dove
ricevera’ un premio da Legambiente. Vascello aveva detto ieri di
non condividere la scelta di premiare Caparezza il quale a suo
giudizio ‘’descrive una Puglia che non e”’.
‘’Una vera e propria opera di censura'’, afferma Losacco nei
riguardi di un artista ‘’molto noto a livello nazionale, autore
di canzoni cui viene riconosciuta unanimemente l’intelligenza
dei testi ironici e taglienti'’. ‘’Ma come - si chiede
l’esponente pugliese del Pd - Legambiente propone un artista
conosciuto a livello nazionale ma fortemente legato al suo
territorio, di cui mette in rima disagi e problemi e
l’assessore, che dovrebbe essere in prima fila nel denunciarli e
combatterli, parla di violenza inaudita?'’.
‘’Le istituzioni della regione - conclude Losacco - prendano
le distanze dall’attacco di Vassallo alla liberta’ di
espressione e si dissocino da un’insopportabile censura che
costituisce anche un danno d’immagine per un artista come
Caparezza che, a un anno esatto dai roghi di Peschici, invita a
riflettere sulla situazione della Puglia, regione meravigliosa
ma con gravi problemi da affrontare e risolvere'’.
Giovedì 24 Luglio 2008
Intervento del presidente Dario Stefàno
L’opposizione ha intuito la portata innovativa del Piano Regionale della Salute ed ha il “timore” che saranno decisamente forti i segnali di una inversione di tendenza nella pianificazione dell’offerta sanitaria pugliese rispetto al passato. Ed allora, l’unica cosa che ha pensato di fare, è stata di gioire per il rinvio a settembre dell’approvazione in Consiglio del Piano Regionale della Salute. Non si capirebbe, altrimenti, il perché di tanta manifestazione di giubilo nelle rispettive dichiarazioni per lo slittamento della approvazione di uno strumento di programmazione di straordinaria importanza, che attiene ad uno dei temi più delicati quale quello della Salute. Questa è l’ennesima prova che, evidentemente, il centrodestra non è poi così interessato alla “politica del fare”, quanto piuttosto alla ricerca spasmodica di un pretesto giornaliero per gridare allo scandalo a tutti i costi e attuare una più congeniale strategia mediatica e strumentale a dipingere una Puglia allo sfascio che non c’è.
La politica dell’accordo, quella fatta dai gentiluomini, guarda essenzialmente al bene della collettività, ma l’opposizione al governo della Regione preferisce mistificare i fatti, pur di strappare qualche titolo di giornale, prestando il fianco ad una visione strabica (e oggi se ne sono lette davvero di tutti i colori) della realtà.
Da una parte, infatti, c’è chi canta una vittoria dell’opposizione, quando in realtà si è voluto stringere un accordo per evitare di imbracare la discussione sul Piano con i soliti lacci della contrapposizione maggioranza-opposizione .
Dall’altra, invece, chi vuole vedervi a tutti i costi il risultato di un braccio di ferro tra Pd e il presidente Vendola: così non è, dal momento che alla proposta di mediazione hanno contribuito tutti i commissari, sia del Pd, che della sinistra radicale, che dell’area socialista.
Allora, si recuperi tutti un po’ di serietà, riconoscendo sia all’assessore Tedesco che a tutti i commissari di aver compiuto un buon lavoro. Il rinvio della discussione sia, dunque, una occasione di sfida per tutti, per entrare nel merito delle argomentazioni, e lasciare a casa almeno per una volta espedienti da teatrino politico.
Giovedì 19 Giugno 2008
Il Partito Democratico deve lavorare alla creazione di un nuovo grande schieramento del riformismo mondiale finalizzato al superamento degli schemi classici del ‘900. L’indicazione arriva direttamente dal Segretario Walter Veltroni, il quale oggi ha partecipato al convegno di ‘Alliance of democrats’, organizzato dal Partito Democratico europeo, su iniziativa di Francesco Rutelli, co-presidente del Pde. “Un grande cambiamento ci sarà”, ha dichiarato Veltroni, “solo se si riconosce che ci sono due grandi campi della politica non più irreggimentati negli schemi del ‘900 e che le sfide nuove dell’Occidente non possono essere più affrontate con le categorie delle ideologie del secolo scorso, che pure restano una base di riferimento”. Il Pd ha l’ambizione di “costruire un nuovo campo, rispettoso delle esperienze storiche, ma in cui tutte le forze possano impegnarsi”.
Martedì 17 Giugno 2008
Il decreto, oltre a non risolvere il problema della crisi del potere di acquisto delle famiglie, è discriminatorio e irrazionale perché contiene delle misure inique nei confronti delle donne. In primo luogo, bloccando tutte le forme di autonomia e facendo fare un negativo passo indietro all’assetto dei poteri decentrati, sono inevitabili ricadute negative sulla quantità e qualità dei servizi offerti dai comuni: asili nido, assistenza agli anziani, trasporti. Conseguentemente la condizione delle donne ne risentirà pesantemente.
La misura relativa alla detassazione degli straordinari non va certamente incontro alle donne. Nel nostro Paese c’è un tasso di occupazione femminile tra i più bassi d’Europa e il beneficio, riguardando una minoranza di lavoratori, sostanzialmente esclude i lavoratori più deboli, le donne, i lavoratori atipici, i lavoratori del Mezzogiorno.
Non per ultimo, tra i tagli previsti, è particolarmente grave il completo azzeramento del “fondo contro la violenza alle donne”. Si tratta di un segnale negativo e preoccupante che non fa giustizia delle battaglie coraggiosamente portate avanti da numerose associazioni e da molte donne vittime della violenza. Questi fondi - venti milioni di euro - erano finalizzati all’attuazione delle necessarie misure di contrasto e di prevenzione alla violenza alle donne, fenomeno tra l’altro sempre più in aumento.
Nella scorsa legislatura si è registrato da parte delle parlamentari di tutti i gruppi politici un grande impegno per individuare azioni efficaci e urgenti finalizzate alla informazione, all’offerta di servizi per le donne maltrattate e per al piano di monitoraggio delle molestie.
Questa scelta del Governo contrasta in pieno con il percorso unitario e trasversale che ha segnato una pagina importante e significativa di sensibilità e di civiltà del Parlamento.
Non si può tornare indietro rispetto alla responsabilità assunta in questi anni dal Parlamento e dal Governo nel considerare il fenomeno della violenza alle donne un terreno sul quale esercitare l’autorevolezza e la funzione dello Stato, superando finalmente una mentalità che giustifica la violenza relegandola nei ristretti ambiti di “relazioni private”, laddove, occorre promuovere una cultura rispettosa delle donne, della loro dignità e incolumità.
Nell’imminente dibattito parlamentare sul decreto sarà necessario verificare la disponibilità delle colleghe della maggioranza - che non possono restare in silenzio e non avvertire la gravità della scelta operata dal Governo - per abrogare questo “taglio di spesa” così vergognoso e non coerente con gli impegni assunti in sede europea e internazionale sulla azione di contrasto al fenomeno della violenza alle donne.
Lunedì 16 Giugno 2008
Il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Luciano Mineo, appoggia la decisione del Presidente della Provincia di Taranto. “Condivido pienamente la decisione di Gianni Florido”, ha scritto in una nota, “di sottoporsi alle primarie per la scelta del candidato presidente alle prossime elezioni provinciali. Si tratta di una decisione giusta e adottata prima ancora che la coalizione assumesse una decisione in merito, che libera il campo dalla possibilità che si ripeta lo stesso tormentone che si verificò nel centrosinistra in occasione delle elezioni comunali dello scorso anno.
Gianni Florido è il presidente uscente della Provincia. Una sua decisione diversa sarebbe stata assolutamente motivata e altrettanto condivisibile. Siamo di fronte, quindi, ad un gesto di umiltà e di grande valore politico.
Svolgere le elezioni primarie significa eliminare ogni possibile alibi per chi intende minare la tenuta unitaria del Partito democratico e della coalizione di centrosinistra. Significa anche concentrare l’attenzione di tutti sulle realizzazioni e sui programmi di un’amministrazione provinciale che ha prodotto risultati positivi nel corso dei pochi anni che ha avuto a disposizione.
Deve essere chiaro, però, che all’esito delle primarie dovranno attenersi tutte le forze del centrosinistra che vi parteciperanno. Altrimenti, sarà chiaro che le primarie hanno costituito nel passato e costituiscono nel presente soltanto uno strumento per dividere il Pd, scardinare il centrosinistra e far vincere la destra”.
Sabato 14 Giugno 2008
Alle 10.30 di questa mattina presso il mercato ittico di Mola una delegazione di parlamentari del Pd, composta da Giusi Servodio, Dario Ginefra, Cinzia Capano e dall’europarlamentare Enzo Lavarra, ha incontrato i pescatori della zona, riuniti in un sit-in con il sindaco di Mola Berlen.
Una manifestazione sostanzialmente civile l’ha definita Lavarra per il tono degli interventi, anche se “un intero comparto è in ginocchio ormai da troppo tempo”.
“Basti pensare”, ha sottolineato Giusi Servodio, “che è dal 30 maggio che i pescatori italiani chiedono alle istituzioni un intervento per affrontare la crisi strutturale che investe il settore. Il continuo innalzamento del costo del carburante, causa principale dell’agitazione in corso, sta mettendo a serio pericolo le imprese di pesca. E il sindaco Berlen ha parlato del rischio di una estinzione della categoria”.
Lavarra sostiene che la situazione è grave in tutta Europa, ma assume livelli drammatici in Italia. “Ecco perchè è necessario che il Governo italiano assuma un ruolo decisivo, già inoltrato da una interrogazione di alcuni parlamentari del Pd, tra cui la Servodio”. In definitiva, gli interventi richiesti riguardano misure agevolative per l’IVA vigente, l’aggiornamento del regolamento comunitario in materia di aiuti per le imprese in difficoltà, per consentire una certa autonomia delle regioni, previo parere della U.E, e il riconoscimento della Cassa Integrazione in deroga, prevista per il settore agricolo e l’inclusione della categoria nel comparto dei lavori usuranti.
Importante anche la richiesta di modernizzazione, grazie alla costruzione di nuovi mezzi più sicuri e la sostituzione dei vecchi motori, in modo tale da favorire l’adeguamento alle norme tecniche stabilite dal Piano di azione per il Mediterraneo.
L’appuntamento è per martedì, termine ultimo di scadenza dello sciopero, con la speranza, riferivano alcuni di loro ai parlamentari, “di ritornare in mare a pescare perchè questa è la nostra unica fonte di sopravvivenza”.
Giovedì 12 Giugno 2008
Oggi 12 giugno, alle ore 18.30, il presidente del gruppo consiliare regionale del Pd, Antonio Maniglio, il presidente della commissione Attività produttive, Dario Stefàno, e il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Taurino, saranno a Lecce, all’Hotel Tiziano, per l’incontro pubblico “Principi attivi: giovani idee per una Puglia migliore”.
Durante l’incontro, organizzato dal gruppo regionale del Pd insieme al forum dei giovani democratici, saranno illustrati i contenuti del bando rivolto a giovani dai 18 ai 32 anni (in scadenza il 31 luglio) e i criteri cui i progetti dovranno attenersi per partecipare all’assegnazione del contributo di 25 mila euro.
Interverranno gli assessori regionali Sandro Frisullo (Sviluppo economico) ed Enzo Russo (Risorse agroalimentari) e, in rappresentanza del forum dei giovani democratici, Paolo Paticchio e Laura Preite.
Concluderà i lavori l’assessore alle Politiche giovanili, Guglielmo Minervini.
Mercoledì 11 Giugno 2008
Il Partito Democratico jonico, esprime piena solidarietà alle Rappresentanze Sindacali Unitarie Marinarsen – CGIL – CISL - UIL – FLP – RdB – Fed. Intesa COBAS – per lo sciopero indetto per mercoledì 11 giugno, proclamato per protestare contro l’inadeguatezza delle risposte del Governo rispetto alla vertenza dell’Arsenale di Taranto.
L’industria arsenalizia tarantina è uno stabilimento di straordinaria importanza sia per la Marina Militare Italiana che per l’intero Paese; e con i suoi 2.000 dipendenti tra personale civile e militare e 400 lavoratori metalmeccanici dell’indotto, rappresenta un punto cardine per l’economia jonica.
La mancanza di risposte e di azioni concrete atte a risolvere il gravissimo stato di crisi in cui versa lo stabilimento a causa della scarsità di finanziamenti, lo scadere il prossimo Luglio delle prescrizioni antinfortunistica e la proposta di un piano di privatizzazione, aggravata dal “piano industriale” presentato dal Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta - che vuole privatizzare tutto il pubblico impiego - non possono non vedere il Partito Democratico jonico a fianco di tutte le organizzazioni sindacali promotrici dello sciopero.
Un eventuale ritardo nei lavori di ammodernamento e della messa a norma dell’Arsenale, comprometterebbe ulteriormente la vita dello stesso. I provvedimenti che conseguentemente potrebbero essere assunti dalla direzione provinciale del lavoro e dall’autorità giudiziaria, dopo le più recenti prescrizioni al bacino in muratura Benedetto Brin con un sommergibile al suo interno e il blocco delle attività in corso ipotizzato dalla direzione, potrebbero causare nuove negative ripercussioni, come il dirottamento in altre strutture arsenalizie italiane dei lavori sul naviglio da assegnare a Taranto.
Il nostro partito, si associa, quindi, a tutte le OO.SS, chiedendo al Governo, entro la fine di Giugno, di attivare le procedure idonee ad evitare il blocco delle lavorazioni all’interno dell’Arsenale di Taranto; di avviare misure straordinarie, quali la nomina di un commissario delegato o di un’authority, per lo snellimento del complesso iter dei lavori di adeguamento strutturale dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto; di confermare l’impegno assunto al Tavolo Istituzionale per Taranto per il rilancio dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, rimarcandone il ruolo pubblico e la centralità operativa dell’intera Area Industriale della Difesa.
Martedì 10 Giugno 2008
Oggi, alle ore 19,30, presso la Cittadella della Cultura di Laterza, si terrà un dibattito pubblico sullo sviluppo locale incentrato sul Parco delle Gravine e sulla produzione di energie da fonti rinnovabili. Il Partito Democratico di Laterza ha organizzato l’incontro per individuare proposte e progetti capaci di valorizzare il territorio e l’ambiente. Nel contempo si intende accendere i riflettori sulla “speculazione eolica” che interessa i comuni di Laterza e Castellaneta e che pregiudica la possibilità di sviluppare razionalmente la produzione di energia rinnovabile nel nostro comune.
All’incontro parteciperanno il dot. Enzo Cripezzi, responsabile Lipu Puglia, la prof. Marinella Marescotti, portavoce del comitato Parco delle Gravine, e il Senatore Rocco Loreto. Per il Pd Laterza interverranno Franco Catapano (consigliere comunale), Davide Bellini (coordinatore cittadino) e Giuseppe Russi (componente coordinamento Pd Taranto).
Lunedì 9 Giugno 2008
Il presidente della terza commissione regionale pugliese, Dino Marino, ha diffuso la seguente nota:
“Per il governo i giorni scorsi sono stati ricchi di decisioni, infatti, con grande tempismo ha varato due provvedimenti annunciati nel programma: l’eliminazione dell’Ici sulla prima casa e lo sgravio fiscale sulle ore di straordinario.
Provvedimenti che hanno registrato la condivisione dei possessori di case, degli imprenditori e dei lavoratori che svolgono ore di straordinario. Ma chi viene penalizzato da queste decisioni?
L’eliminazione dell’Ici toglie una delle risorse più importante per i Comuni ed è inevitabile che essi saranno chiamati a ridurre sprechi, ma anche servizi. E’ vero, anche, che questo provvedimento colpisce la fasce più deboli, perché per esempio, chi non ha la casa non risparmia nulla.
Una minore pressione fiscale sugli straordinari, invece, favorisce i lavoratori maschi e nei territori come il nostro è un duro colpo all’occupazione. Sarebbe stato meglio con le stesse risorse diminuire il costo del lavoro ed incentivare nuova occupazione.
I due provvedimenti sono stati finanziati con un taglio alla spesa prevista dalla passata finanziaria di circa 2,4 miliardi di euro. Dove ha preso i soldi?
1,3 miliardi di euro da somme destinate alle infrastrutture e ai trasporti per la Calabria e la Sicilia.
più della metà delle somme da utilizzare per togliere l’Ici e per defiscalizzare gli straordinari sono state sborsate da calabresi e siciliani che forse vedranno costruire il ponte sullo stretto ma non avranno le strade per arrivarci.
Ingenti risorse vengono prese dal trasporto pubblico e dalle infrastrutture. Altre ancora dalla promozione dell’export e qui con un colpo senza precedenti il governo mette in ginocchio la Fiera del Levante di Bari e la Fiera dell’Agricoltura di Foggia.
Nello stesso decreto il Governo trova i circa 300 milioni per l’Alitalia sottraendoli ai fondi per il Sud.
Quindi, il Mezzogiorno paga le promesse del Governo Berlusconi, le tasse sugli straordinari, l’ICI e fa per sino volare l’Alitalia che in questi anni ha condotto una politica di abbandono della Puglia e del meridione.A Berlusconi sono bastate poche settimane per rendere il Sud più povero”.
CARTA DI CREDITO - ONLINE
dal seguente link

TRAMITE BONIFICO
Intestato a:
PARTITO DEMOCRATICO DELLA REGIONE PUGLIA
Via Piccinni, 133 – 70122 BARI
presso la Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia Sede Bari
Codice IBAN: IT 54 O 01030 04000 000004628104
Causale: Contributo volontario Legge 2/97
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