Sempre più l’emergenza casa è alimentata, oltre che dalle fasce marginali della società, dal ceto medio: nella nostra regione alla domanda di prima casa si aggiunge la ricerca, da parte di [...] continua
Giovedì 25 Dicembre 2008[...] continua
Lunedì 22 Dicembre 2008Il Coordinamento Provinciale del Partito Democratico di Brindisi, riunito in assemblea presso la Cittadella della Ricerca nei giorni 19 e 22 dicembre 2008, con la partecipazione dei segretari di [...] continua
Martedì 16 Dicembre 2008Puglia Europa: appuntamento per lo scambio degli auguri. Incontro augurale dell’associazione Puglia Europa, Giovedì 18 Dicembre 2008 ore 18.30 presso l’Hotel Sheraton di Bari [...] continua
Giovedì 11 Dicembre 2008Saranno il segretario regionale Michele Emiliano e l’on. Massimo D’Alema domenica 14 dicembre alle ore 11.00 in via Re David 17, a Bari, ad inaugurare la nuova sede del Partito [...] continua
Giovedì 21 Febbraio 2008
Se il Partito Democratico dovesse vincere le elezioni, i dodici punti del programma di Walter Veltroni sono già pronti per essere portati in Cosiglio dei Ministri come disegni di legge. Ecco gli obiettivi: infrastrutture ed energia con termovalorizzatori per i rifiuti, la Tav e le energie alternative; sviluppo del Mezzogiorno; spesa pubblica con uno step da raggiungere nel primo anno di un mezzo punto di Pil in meno e un punto all’anno nei due successivi, grazie ad operazioni di benchmarking; taglio delle tasse attraverso la diminuzione delle aliquote Irpef di un punto l’anno per tre anni e sconto Irpef sul salario di produttività; valorizzazione delle donne tramite un credito d’imposta rosa per le donne lavoratrici; affitti meno cari grazie ad un piano di social housing per aumentare l’offerta di locazione delle case e possibilità di sgravi fino a 250 euro al mese; bambini attraverso una dote fiscale per i figli da 2.500 euro annui e più asili nido con il raddoppio del numero nei prossimi 5 anni; scuola e università con l’attivazione di 100 campus entro il 2010 e valutazioni di merito per gli studenti più capaci; lotta alla precarietà tramite stabilizzazione dei compensi minimi a 1.000 euro e incentivi alle imprese; sicurezza attraverso un maggior numero di agenti nelle strade e l’utilizzo di nuove tecnologie; giustizia e legalità con un segnale chiaro per le candidature in Parlamento e accelerazione dei tempi dei processi; riforma Tv con il superamento del duopolio Rai-Mediaset e la costituzione di una fondazione titolare delle azioni che nomini un amministratore unico del servizio.
Giovedì 21 Febbraio 2008
Accordo raggiunto tra il Partito Democratico e i Radicali. Il partito del Ministro Emma Bonino e di Marco Pannella, dopo diversi giorni di trattative, ha deciso di firmare il programma, con cui il Pd si presenterà alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile. La notizia è stata rivelata oggi dallo stesso segretario nazionale, Walter Veltroni, durante un’intervista rilasciata a Barletta.
Mercoledì 20 Febbraio 2008
Bruno Miserendino - L’Unità
“Sta succedendo qualcosa di nuovo nella politica italiana”. Veltroni sintetizza così la “guerra dei sondaggi” che inizia ad impazzare: ossia il Pd “continua a crescere” nelle intenzioni di voto e il trend è ormai costante secondo diverse rilevazioni.
Il dato si accompagnerebbe, peraltro, a un parallelo calo del fronte Pdl-Lega che è ancora in vantaggio, ma sta soffrendo il distacco di Storace e soprattutto del centro moderato. Gli ultimi dati sono arrivati a Veltroni già dall’altra sera e poi gli sono stati confermati ieri mentre era in giro in Molise, nel terzo giorno del suo tour.
Ovunque, sale strapiene. E ovviamente Veltroni galvanizzato per la rimonta. “Gli ultimi dati - dice il segretario in diretta a Campobasso - Confermano quello che sentivo, cioè che continuiamo a crescere. Evidentemente questa scelta che all’inizio è sembrata a molti spericolata (non confermare l’alleanza dell’Unione, ma puntare sul programma ndr) evidentemente corrisponde ad una domanda di semplificazione e di nuovi linguaggi. Oggi noi possiamo parlare un linguaggio libero”.
Peraltro Veltroni, a detta dei suoi, è convinto di aver arginato i danni del caso Di Pietro Mediaset, ossia la polemica sul ridimensionamento delle televisioni di Berlusconi attriuita all’Idv. Già l’altra sera, dal pullman, Veltroni aveva imposto una rettifica a Di Pietro, puntualmente arrivata, ieri ha ribadito che su tutto, e quindi anche sul caso delle tv di Berlusconi quel conta sarà il programma sottoscritto e non qualche dichiarazione fuori controllo.
“Anche l’alleanza con l’Italia dei valori - dice Veltroni - sarà su un programma”. Sarà il programma la cartina di tornasole, “al di là delle posizioni che potranno essere esposte nelle dichiarazioni”. Veltroni insiste: “Le cose che si sottoscrivono saranno fatte, nessuno si potrà alzare in piedi e dire “questa parte non l’avevo firmata”".
Il succo è che se si deve giudicare dal clima di partecipazione e dalla reazione delle piazze, le difficoltà politiche, ossia la gestione non sempre facile dell’alleanza con Di Pietro e la trattativa in salita con i radicali, non sembrano avere conseguenze.
Veltroni, dicono sondaggisti e opinionisti, tocca le corde giuste: ossia basta con le alleanze ammucchiate e la politica dei veti, no a 40 partiti in parlamento, sì a un sistema semplificato che permetta ai partiti di governare davvero. Indicativa la battuta di Veltroni sulle parole di Fini: “Si parla tanto di voto utile, ma qual è il voto inutile? È stato, in questi anni, il voto dato per aver coalizioni e governi che non vogliono e non possono cambiare il Paese”.
Come il clima positivo si traduca in voti, questo è ancora da vedere. Le rilevazioni di diversi istituti indicano un trend di crescita compreso tra il punto e il punto e mezzo settimanali. Di questo ha parlato ieri mattina Veltroni ai segretari regionali.
A parte alcune realtà del mezzogiorno, soprattutto Campania e Calabria, tutti avrebbero riscontri abbastanza positivi. La prudenza è d’obbligo, perchè il quadro delle alleanze non è ancora completo, e perchè c’è discordanza sul valore assoluto delle percentuali del Pd. Secondo Piepoli tra il blocco Pdl-Lega e Pd-Idv ci sono ancora 9-10 punti di distacco, anche se il primo cala e il secondo cresce, secondo altri Veltroni Di Pietro sono tra il 35 e il 38%.
Tra l’altro, secondo alcune rilevazioni, la maggioranza degli elettori del Pd è favorevole a un’alleanza coi radicali. Però al loft iniziano a chiedersi se davvero i radicali vogliano l’accordo. Commenta Bonaiuti: “Se continua a crescere così, Veltroni esplode”. Ma la battuta conferma il nervosismo.
Mercoledì 20 Febbraio 2008
Di seguito la lettera inviata dal segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, al viceministro dell’economia Vincenzo Visco, che ha annunciato di non volersi ricandidare in Parlmaento per dare spazio a giovani economisti.
Caro Vincenzo,
la scelta che hai voluto compiere conferma - una volta di più - il tuo grande spessore politico e istituzionale. E’ una decisione spontanea e di grande generosità, da parte di una personalità alla quale il Paese e la politica devono davvero molto. La tua esperienza parlamentare e di governo è stata decisiva, in questi anni, per contribuire al risanamento finanziario dell’Italia, all’abbattimento del debito, attraverso una politica seria e coerente di riduzione strutturale dell’evasione fiscale.
Questo impegno consente oggi di guardare con maggiore fiducia al futuro e di poter proseguire politiche fiscali che al rigore accompagnino una progressiva riduzione della pressione nei confronti delle famiglie, dei lavoratori, delle imprese.
Il Partito Democratico si presenta al Paese con un profilo programmatico innovativo a cui tu stai già contribuendo. Abbiamo ancora molta strada da percorrere insieme e sono certo che continuerai ad impegnarti insieme con noi, per quella nuova stagione di cambiamento dell’Italia che abbiamo avviato.
Ti sono davvero grato e ti saluto con grande affetto
Con amicizia,
Walter Veltroni
Martedì 19 Febbraio 2008
Antonio Boccuzzi, l’unico operaio superstite del rogo delle acciaierie ThyssenKrupp del 6 dicembre scorso, è il nome del primo candidato per il Partito democratico alle prossime elezioni, annunciato da Walter Veltroni durante l’assemblea costituente.
“La scelta di Veltroni di candidarmi dimostra che quello del Pd è un progetto serio, in cui l’operaio ha un ruolo attivo e il mondo del lavoro è al centro. Io non volevo che il mio nome fosse uno specchietto per le allodole, da usare per attirare voti” ha commentato Antonio Boccuzzi, 34 anni, da 13 operaio della Thyssenkrupp, unico sopravvissuto della strage del 6 dicembre. “Sono frastornato, emozionato. Il mio telefono continua a squillare - racconta - e non ho avuto ancora il tempo di riflettere fino in fondo, ma resto con i piedi per terra, perché è da oggi che bisogna cominciare a lavorare davvero. Io al di là di essere un candidato, resto un operaio”.
Martedì 19 Febbraio 2008
“Ho sempre sostenuto che un grande Paese democratico come il Canada non potesse e non volesse impedire alla nostra collettività l’espressione del voto per il Parlamento Italiano. Così è stato”.
La decisione delle autorità canadesi va apprezzata e sostenuta. Ci impegneremo a svolgere una campagna elettorale serena e sui contenuti, convinti come siamo che per aiutare l’Italia, e gli italiani che vivono all’estero, serva sostenere le vere novità presenti nel sistema politico: il PD e la candidatura di Veltroni.”
Lo afferma in una nota Maurizio Chiocchetti, responsabile del PD per gli italiani nel mond
Sabato 16 Febbraio 2008

Walter Veltroni, segretario del Pd, ha presentato all’Assemblea Costituente dodici punti programmatici. Sono alcune delle nostre idee per cambiare il Paese, e riportarlo sul cammino dell’innovazione. Una sintesi delle linee di programma è disponibile in allegato.
i 12 punti del Partito Democratico
Martedì 19 Febbraio 2008
Il verde “speranza” del pullman di Walter Veltroni che porterà il segretario del Pd, in giro per tutte le province italiane per un totale di 45 tappe sarà in Puglia il 21 Febbraio.
Ad accoglierlo il Segretario Regionale Michele Emiliano e tanti giovani che lo accompagneranno nelle due tappe previste nella giornata.
Con lo slogan ‘L’Italia viva’ che campeggia su un lato del bus e quello ‘Un’italia moderna” posizionato sull’altro lato, Veltroni si muoverà alla volta della sesta provincia BARLETTA-ANDRIA-TRANI dove alle ore 16.00 presso il CASTELLO SVEVO di Barletta, si terrà l’incontro sul tema:
”La crisi del TAC (Tessile Abbigliamento Calzaturiero) e la concorrenza dei Paesi emergenti”.
Alle 17.30 circa il Pullman si muoverà dalla Cattedrale alla volta di Foggia dove alle 18.30 in PIAZZA XX SETTEMBRE Veltroni terrà un pubblico comizio sul tema :
“Legalità e Sicurezza, Giovani e Lavoro a Foggia”
Non potrà mancare, ne siamo certi lo slogan “Si può fare”, ripetuto anche sulle magliette bianche con bordi rossi e simbolo del PD e declinato nel dialetto tipico della regione visitata che verranno distribuite durante il tour elettorale.
L’allestimento interno dei pullman prevede zone di lavoro per Veltroni e per lo staff, un’area incontri per la stampa, posti per eventuali ospiti e uno spazio di riposo.
Veltroni parte dunque per “il giro dell’Italia nuova” ma, se il pullman non può superare i 100 chilometri l’ora, lui ne siamo certi corre sicuramente più spedito.
Lunedì 18 Febbraio 2008
Si è tenuta oggi la riunione organizzativa dello Staff Esecutivo del Partito Democratico pugliese. Le 130 persone coinvolte nei 17 dipartimenti operativi, che avranno il compito di supportare l’attività della segreteria regionale e di elaborare la piattaforma politica del partito, si sono incontrate nel pomeriggio per la prima volta a Bari. Si tratta di un “organo orizzontale”, come lo ha definito il segretario regionale Michele Emiliano, “in cui tutti hanno il dovere di rimanere attivi”.
L’organo tecnico avrebbe dovuto lavorare per l’organizzazione degli Stati generali del Pd pugliese, ma a causa dell’elezioni anticipate “utilizzeremo tutto il nostro impegno per la campagna elettorale del 13 e 14 aprile”, ha detto il coordinatore Giuseppe Pirro.
I dipartimenti lavoreranno in autonomia tra loro per poi confrontarsi periodicamente tutti insieme. Nella settimana sono previsti i lavori di tre dei dipartimenti, mentre quello relativo alle Politiche della Salute è già operativo.
Lunedì 21 Gennaio 2008
“Da stasera tutti insieme al lavoro sui contenuti del Partito Democratico pugliese”. Così il segretario regionale del Pd, Michele Emiliano, ha dato il via oggi a Bari alla Direzione politica regionale del Partito Democratico, organo che raccoglie novantacinque uomini e donne, tra parlamentari, assessori e consiglieri regionali, presidenti di Provincia e sindaci pugliesi di comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. “Una grande novità”, ha sottolineato Emiliano soffermandosi su questi ultimi, “perché aumenta le capacità del partito di essere vicino alla gente”.
La direzione regionale ricoprirà un ruolo fondamentale per ciò che riguarda decisioni e strategie politiche del “più grande partito del centrosinistra”.
All’incontro è intervenuto anche il coordinatore nazionale della fase costituente del Pd, Goffredo Bettini, che ha annunciato la data del primo congresso nazionale del partito. “Sarà ad ottobre del 2009″, ha spiegato, “non è necessario farlo prima. A meno che non si vada alle elezioni anticipate”.
CARTA DI CREDITO - ONLINE
dal seguente link

TRAMITE BONIFICO
Intestato a:
PARTITO DEMOCRATICO DELLA REGIONE PUGLIA
Via Piccinni, 133 – 70122 BARI
presso la Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia Sede Bari
Codice IBAN: IT 54 O 01030 04000 000004628104
Causale: Contributo volontario Legge 2/97
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