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Martedì 6 Gennaio 2009

Bari, 10 Gennaio 2009 Hotel Excelsior.Sviluppo Urbano Sostenibile e diritto all’abitazione.Bisogni ed esperienze a confronto.

Sempre più l’emergenza casa è alimentata, oltre che dalle fasce marginali della società, dal ceto medio: nella nostra regione alla domanda di prima casa si aggiunge la ricerca, da parte di [...] continua

Giovedì 25 Dicembre 2008

Buon Natale - Pd Regione Puglia

[...] continua

Lunedì 22 Dicembre 2008

Brindisi:Conferenza stampa del 22.12.08

Il Coordinamento Provinciale del Partito Democratico di Brindisi, riunito in assemblea presso la Cittadella della Ricerca nei giorni 19 e 22 dicembre 2008, con la partecipazione dei segretari di [...] continua

Martedì 16 Dicembre 2008

  Puglia  Europa: appuntamento per lo scambio degli auguri. Incontro augurale dell’associazione Puglia Europa, Giovedì 18 Dicembre 2008  ore 18.30 presso l’Hotel  Sheraton di Bari [...] continua

Giovedì 11 Dicembre 2008

Si inaugura la nuova sede del Partito Democratico

  Saranno il segretario regionale Michele Emiliano e l’on. Massimo D’Alema domenica 14 dicembre alle ore 11.00 in via Re David 17, a Bari, ad inaugurare la nuova sede del Partito [...] continua

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Venerdì 7 Marzo 2008

Veltroni spinge per i termovalorizzatori: “Un vero ambientalista preferisce che i rifiuti producano energia e non che finiscano nelle discariche”

Oggi in tour in Emilia Romagna, il segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, ha attaccato i falsi ambientalisti. “Un vero ambientalista”, ha detto durante la visita al termovalorizzatore del Frullo, a Granarolo dell’Emilia, “contesta le discariche, non i termovalorizzatori, preferisce che i rifiuti producano energia, piuttosto che finire all’interno delle discariche”.
Sono falsità quelle che spingono la classe politica a non realizzare gli inceneritori, secondo Veltroni. “I rifiuti”, continua, “sono un problema perché non si è avuta la capacità da parte di nessuno nel corso di questi anni di prendere una decisione. La linea non può che essere raccolta differenziata e ciclo moderno di smaltimento dei rifiuti”.
Si tratterebbe di una scelta che porterebbe a diversi vantaggi. “Qui arrivano rifiuti”, ha concluso Walter Veltroni, “con cui si produce energia elettrica che potrebbe illuminare una città come Verona e non si capisce perché non lo si debba fare. Dopo di che sono per avere, come si sta facendo, tutti i livelli di controllo, di verifica da tutti i punti di vista delle emissioni”.


Venerdì 7 Marzo 2008

Un’impresa in un giorno

“Voglio prendere un impegno: lo Stato deve stare dalla parte di chi produce ricchezza, perciò noi proponiamo di rendere possibile fare una impresa in un giorno“. Il candidato premier del Pd, Walter Veltroni, incontrando i rappresentanti di Confartigianto illustra uno dei punti cardine del suo programma. “La mia ossessione - dice - è fare dell’Italia un Paese semplice, chi lavora ha sulle spalle un gigantesco elefante che rende la vita difficile a chi ha la cultura del rischio come l’imprenditore”.

Semplificazione. E’ questo il concetto chiave attorno al quale ruota la strategia su cui il Pd punterà per fare ripartire il treno della crescita. “L’imprenditore - spiega Veltroni - fa un’autocertificazione, ottiene le garanzie di sicurezza dalla Adl e comincia a lavorare. Poi sarà lo Stato a fare il controllo a valle”. Chiara la volontà di un’immediata inversione di tendenza: “L’Italia - prosegue il segretario del Pd - è un Paese lento, in cui servono 280 adempimenti per aprire una carrozzeria”. Ora bisogna cambiare, “avere fiducia nei cittadini, che se tradiscono questa fiducia verranno puniti. Ma non possiamo continuare ad essere come siamo oggi, uno stato prussiano a monte, che poi chiude gli occhi sui controlli”.

Veltroni ha le idee chiare, e sottolinea che la proposta di “una impresa in un giorno” non è la solita promessa da campagna elettorale, ma un impegno preciso che “che corrisponderà ad un provvedimento di legge“. L’imperativo, d’altronde, è quello di tornare a crescere. “Se l’economia italiana subisce una crescita inadeguata ed è ultima nelle classifiche europee, questo produce una pesante contrazione per i lavoratori”.

Una stagione di grandi riforme, innovazioni, liberalizzazioni. Questo è l’obiettivo che si pone il Pd. Una stagione diversa da quelle che hanno contraddistinto gli ultimi quindici anni. “Dobbiamo tornare a crescere, questa è l’emergenza del Paese, e per farlo occorre rendere le cose facili”. Veltroni cita alcuni esempi di governi, come “Zapatero e Aznar in Spagna o Thatcher e Blair in Gran Bretagna, che hanno governato per otto o dieci anni e hanno cambiato la pelle al loro Paese”, proprio mentre in Italia si andavano via via perdendo 11 punti di Pil: “Noi siamo da anni con le stesse persone, gli stessi linguaggi, e non è cambiato nulla”.


Mercoledì 5 Marzo 2008

Liste, Veltroni risponde alle polemiche dei Radicali: “Un accordo politico non è un tram”

Il segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, risponde alle polemiche dei Radicali sul posizionamento dei loro candidati nelle liste elettorali. “Un accordo politico”, ha detto dal teatro Guglielmi di Massa Veltroni, “non può essere scambiato con una specie di tram in cui si prenotano i posti e si viene portati”. Le liste, ormai chiuse, non consentiranno “scavalamenti, al massimo qualche spostamento interno “. “A loro dico”, ha affermato il segretario del Pd, “viviamo insieme la bellezza di una sfida politica con lo stesso entusiasmo”.

Il timore dei Radicali di non riuscire ad eleggere nove rappresentanti, inclusi nelle liste del Pd, non rappresenta un buon motivo per creare dissapori di alcun genere. “Dobbiamo essere disposti a vivere una sfida politica”, ha dichiarato, “almeno sette sono eletti, comunque vadano le cose, e due sono le posizioni di assoluta eccellenza. C’è la possibilità che i loro nove candidati siano eletti, ma c’è anche un margine di rischio come in tutta la vita politica. Ho posto fin dall’inizio ai Radicali una domanda: si ha entusiasmo e la voglia di partecipare a questa sfida? Se sì, braccia aperte. Altrimenti non si può andare avanti”.   


Martedì 4 Marzo 2008

MOLFETTA: SOLIDARIETÀ ALLE FAMIGLIE E AL SINDACATO

 

Dichiarazione dell’ On. Enzo Lavarra

“La tragedia di Molfetta suscita profondissima commozione e sconcerto, e il primo pensiero va alle vite spezzate dei lavoratori e delle loro famiglie. Esprimiamo inoltre il più totale sostegno allo sciopero dichiarato dal sindacato e auspichiamo che, accanto all’applicazione e all’osservanza più rigorosa della legislazione nazionale, dia frutti concreti, in Puglia, l’intesa tra CGIL, CISL, UIL  e ARPA per coordinare più efficacemente gli interventi di tutti i soggetti titolati a garantire l’incolumità sui luoghi di lavoro”.

 


Venerdì 29 Febbraio 2008

Politiche, depositato il simbolo del Pd

Depositato il simbolo del Partito Democratico per la partecipazione alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile. L’operazione, obbligata prima di ogni di ogni competizione elettorale, è stata portata a termine oggi da Vannina Rapetti, responsabile dell’ufficio elettorale Pd. La posizione conquistata nella lista dei diversi simboli presentata è la quarantottesima.


Giovedì 28 Febbraio 2008

Il Segretario Veltroni presenta i tre candidati “lavoratori”

Presentati oggi dal segretario Veltroni i tre candidati-lavoratori del Partito Democratico per le elezioni politiche. Si tratta dell’operaio sopravvissuto al rogo della Thyssen, Italo Boccuzzi, della dipendente di una Asl piemontese, Franca Biondelli, e dell’addetta a un call center palermitano, Loredana Ilardi. Una delle dimostrazioni della volontà del Pd di intervenire sugli stipendi. “Noi”, ha dichiarato in conferenza stampa Walter Veltroni, “dobbiamo intervenire sui redditi perché la divaricazione tra salari e costo della vita sta mettendo in ginocchio la società”.

“Tutte le candidature”, continua, “dai prefetti a Veronesi, da Matteo Colaninno a Italo Boccuzzi fino al filosofo Mario Ceruti sono state decise per portare in Parlamento un forte rinnovamento e energie nuove”. Ha poi ribadito che il Pd “é il partito del lavoro e dell’Italia che produce” e ha definito “naturale la presenza insieme nelle liste di operai e imprenditori, perché risponde all’idea di un patto tra produttori per promuovere la crescita e l’equità della crescita”.


Martedì 26 Febbraio 2008

Lotta alla pedofilia, Veltroni presenta il progetto di legge

Pene più dure, allungamento dei termini di prescrizione (quando la vittima è magigorenne) e obbligo di trattamento terapeutico per evitare la reiterazione del reato. Il segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, in conferenza stampa, insieme alla presidente della commissione Infanzia Anna Serafini, al sottosegretario all’Interno Marcella Lucidi e al responsabile del Pd per le questioni sociali Annamaria Parente, ha presentato il progetto di legge contro la pedofilia. Lo porterà in Parlamento all’inizio della prossima legislatura, sia che si trovi all’opposizione sia al governo.

Il progetto equipara all’omicidio preterintenzionale la violenza sessuale sui minori tra i 10 e i 14 anni, con aumento della pena da 9 a 18 anni, alla tratta o riduzione in schiavitù la violenza sessuale sui minori di 10 anni (con una condanna tra i 10 e i 20 anni) e alla pena prevista per omicidio colposo pluriaggravato o all’associazione mafiosa armata, la pena per il compimento di atti sessuali senza violenza sui minori tra i 10 e i 14 anni.

“In un Paese civile”, ha dichiarato Veltroni, “chi sbaglia paga, e chi fa violenza sui bambini va messo nelle condizioni di non farlo più”. Sulla castrazione chimica, invece, Veltroni non è d’accordo perchè “non c’è alcuna certezza che questi trattamenti abbiano effetto. Al momento, non abbiamo certezza scientifica che interventi di carattere chimico abbiano effetto”.


Lunedì 25 Febbraio 2008

Veltroni ufficializza il programma Pd: “L’intervento sui salari è la priorità assoluta”

Incrementi salariali, riforme istituzionali e questione morale. E’ stato presentato ufficialmente questa mattina alla stampa da Walter Veltroni ed Enrico Morando il programma con cui il Partito Democratico si candida a govermare l’Italia. “L’intervento sui salari, per riprendere la domanda interna, è la priorità assoluta”, ha detto il segretario nazionale, “se il Pd vincerà le elezioni, sarà la prima cosa che faremo”. E’ descritto in trentatre pagine, frontespizio compreso, il piano per l’Italia nuova del Pd.

Nei dodici punti programmatici anche la riforma del Parlamento con una Camera da 470 deputati, eletti in collegi uninominali con il doppio turno, riprendendo il  modello elettorale francese. Il governo non dovrà superare le 60 unità, i ministri saranno 12. Nel programma si fa riferimento alla quoestione morale: ineleggibilita per i condannati in primo grado per reati gravi come corruzione, criminalità organizzata e pedofilia.
 
Chiaro il deissenso nei confronti del ponte sullo stretto di Messina. “Con quei soldi”, ha detto Veltroni durante la conferenza stampa, “potremmo finanziare i collegamenti ad alta velocità ferroviaria nel Mezzogiorno, che permetterebbero alle imprese di insediarsi meglio attraverso uno scambio veloce delle merci con l’Europa”. 
Il conflitto di interessi “è stato inserito tra i punti che riguardano la libertà del mercato. Non è messa in forma punitiva, ma all’interno di garanzie per la libera concorrenza”.


Lunedì 25 Febbraio 2008

Ruggiero Mennea segretario provinciale della BAT

Importante novità nella Sesta provincia pugliese, Barletta Andria Trani, per la vita del Partito democratico. Nella giornata di domenica 24 febbraio 2007, è stato eletto all’unanimità e per acclamazione il primo segretario provinciale Bat, nella persona di Ruggiero Mennea. Mennea, barlettano di 44 anni, tre figli e dottore commercialista, è consigliere comunale di Barletta. Eletto presidente della assemblea Michele Dellacroce, vice segretario vicario Lorenzo Marchio. Mennea, inoltre ha indicato, non appena costituito quale coordinatore dell’esecutivo Gianni Depascalis.   ” Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a dare forma e sostanza alla nuova struttura provinciale del Partito democratico senza alcuna distinzione di area e liste - ha dichiarato il neo segretario Ruggiero Mennea -. La sfida che ci attende è estremamente entusiasmante e vogliamo partire dalla necessità di dialogare con i cittadini per fare in modo che la società possa ritornare a credere nella politica. Del resto risulteremmo alquanto anacronistici se non partissimo da questo punto tenuto conto che il 2008 è l’anno europeo del dialogo interculturale. Siamo tutti concentrati per una campagna elettorale cruciale per la storia del nostro paese”   “Tutte le donne e gli uomini del partito sono a disposizione nell’ascoltare le istanze ed a recepire i contributi dei cittadini della provincia e nel sostenere il nostro segretario nazionale Walter Veltroni e il nostro segretario regionale Michele Emiliano nella attuale ed esaltante campagna elettorale per le elezioni politiche di aprile. Il Partito intende affrontare la sfida della costruzione del piano strategico di sviluppo dell’area vasta. Inoltre punteremo sulla valorizzazione delle giovani intelligenze e dei tanti validi talenti esistenti nel nostro territorio - continua Mennea -. E’ nostra intenzione selezionare la classe dirigente attraverso il metodo democratico ed avvincente delle primarie. Vogliamo riprendere la guida politica del territorio provinciale per costruire le condizioni migliori di integrazione effettiva delle comunità della Sesta provincia senza essere frenati da inutili rivalità ma essendo convinti che la provincia si continua a costruire attraverso un unico progetto comune a tutte le municipalità”.   “Sono certo che gli amici del Partito democratico di Andria, dove oggi si terrà un consiglio comunale in merito alla Sesta provincia, conclude Mennea, sapranno far valere queste ragioni in merito alla opportunità di far decollare la Sesta provincia come volano di sviluppo e progresso per tutti”.


Venerdì 22 Febbraio 2008

Marco Lacarra eletto segretario cittadino del Pd di Bari

E’ Marco Lacarra il primo segretario cittadino del Partito Democratico di Bari. Dopo una lunga riunione dell’Assemblea cittadina del Pd, è stato designato nella serata dai 116 eletti domenica scorsa e dai 49 delegati di diritto per acclamazione. La sua, infatti, era rimasta l’unica candidatura in lizza, in seguito al ritiro dalla corsa dell’unico concorrente, Carlo Paolini.  


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