Giovedì 3 Aprile 2008
Fioroni: Fini non parla delle proposte della Lega
Giuseppe Fioroni (PD) esprime le sue preoccupazioni sull’atteggiamento rinunciatario di Gianfranco Fini a proposito di alcune scelte programmatiche preannunciate dalla Lega Nord:
“L’unico giuramento previsto è quello dei ministri alla Costituzione italiana e di conseguenza al proprio Paese, l’Italia. Vorremmo quindi sapere cosa pensa Gianfranco Fini del giuramento padano dei leghisti. Non possiamo credere che dopo aver subito da Berlusconi affronti di ogni genere, dopo aver assistito senza battere ciglio agli attacchi al capo dello Stato, ora sia pronto a fare finta di niente davanti a questo ennesimo strappo della Lega. Da Berlusconi ce lo possiamo aspettare; ci auguriamo, per il bene del Paese, che almeno Fini non continui con questo atteggiamento rinunciatario che rende accettabile anche ciò che niente ha a che vedere con il comune sentire degli italiani”.
Giovedì 3 Aprile 2008
Premiare il merito
Il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni sceglie la Sardegna, precisamente il Parco tecnologico Sardegna Ricerche di Pula, per presentare la proposta del PD sulla ricerca.
Un progetto, quello del PD di Veltroni, che non lascia adito a dubbi: si punta dritto su ricerca, innovazione ed eccellenza per contribuire ad uscire dalla stagnazione in cui, da troppo tempo, il nostro paese riversa. Un disegno di legge sui contratti di ricerca per giovani leader scientifici, il cui punto principale consiste nello stanziamento di un finanziamento di 250mila euro l’anno a favore dei progetti “eccellenti”.
Il progetto del PD, nel dettaglio, si basa su tre assi portanti: piena autonomia del ricercatore nel definire il proprio progetto; rigoroso sistema di valutazione, come avviene in Europa; incremento delle risorse pubbliche e incentivi fiscali alle imprese che finanziano la ricerca.
Oltre a tutto ciò, il PD propone appunto un contratto di ricerca per i giovani leader scientifici: attraverso il ministero dell’Università e della ricerca si potranno finanziare, con 250mila euro l’anno, i progetti reputati “eccellenti” da appositi comitati, attraverso il sistema della valutazione tra pari. Il contratto di ricerca è siglato tra il ricercato, il Miur e l’ateneo ospite e potranno partecipare anche i ricercatori stranieri, purché operino in Italia.
L’unico requisito richiesto, si legge nel ddl, è il possesso del titoli di dottore di ricerca, non conseguito da più di otto anni, per favorire i giovani. Infine è consentito cumulare il finanziamento pubblico con quello privato, e le imprese che sosterranno i progetti selezionati potranno usufruire di agevolazioni fiscali.
Giovedì 3 Aprile 2008
Alitalia, Veltroni attacca Berlusconi - Il leader del Pd: «Stop a interferenze elettorali»
ROMA - Sui destini di Alitalia c’è ora lo spettro del fallimento. Air France ha deciso infatti di abbandonare il tavolo, facendo così saltare la trattativa in corso con i sindacati. La prima conseguenza sono state le dimissioni dell’ad Prato. I sindacati chiedono un immediato confronto con il governo e sperano in un Consiglio dei minsitri straordinario. Frena il premier uscente Romano Prodi, che da Bucarest, dove ha partecipato al vertice della Nato, ha puntato il dito proprio contro i sindacati senza usare mezzi termini. Il Professore considera un “grande errore quello di rompere perchè la prospettiva era seria e concreta”, invitando i sindacati ad assumersi la responsabilità di quanto accaduto. Per Prodi “tutte le ipotesi, tutte le idee di fantomatiche cordate e di proposte di novità, se c’erano, ora devono saltare fuori”. E sull’ipotesi di un Consiglio dei ministri straordinario il premier gela i sindacati: “Credo che a questo punto si possa fare ben poco - sostiene -. Il Consiglio dei ministri cosa può dire in questa fase? Nulla”.
VELTRONI - Il candidato premier del Pd Walter Veltroni è chiaro: ora, dice cessino immediatamente le interferenze elettorali, lasciando agli organi istituzionali il compito di trovare la soluzione migliore. L’attacco è frontale e riguarda Silvio Berlusconi, il candidato del Pdl suo avversario che pure Veltroni non nomina. Le cause della rottura, sostiene Veltroni, sono state “le interferenze politiche, gli annunci sconsiderati e le dichiarate manifestazioni di ostilità hanno fatto interrompere la trattativa fra Air France e sindacati”.
(…)
EPIFANI - Grande la delusione manifestata dai leader sindacali dopo la rottura delle trattative con Air France. “Una sconfitta per il Paese”: è stato l’amaro commento del numero uno del Cgil Guglielmo Epifani. Per il segretario della Cgil il no della compagnia franco-olandese alla proposta “seria e responsabile” avanzata da otto organizzazioni sindacali “mette fine di fatto alle possibilità di trovare un’intesa”. “Il piano di Air France - lamenta Epifani - presenta troppe incertezze e su troppi fronti: non sono indicate le risorse necessarie per garantire il rilancio e lo sviluppo di Alitalia, a partire dal potenziamento della flotta, non è accettabile il livello di esuberi e soprattutto non c’è alcuna garanzia per l’area di Az servizi e per il futuro dei suoi dipendenti. Inoltre non c’è alcuna disponibilità per il futuro di Malpensa, né sul settore della manutenzione”. Da Epifani anche un attacco al candidato premier del Pdl Silvio Berlusconi, responsabile, secondo il leader della Cgil, di aver reso la vicenda Alitalia “oggetto di contesa elettorale”.
fonte:corriere.it
Giovedì 3 Aprile 2008
Il senatore Latorre stasera a Barletta
Stasera alle ore 17.00 il senatore Nicola Latorre, candidato al Senato in Puglia per il Partito Democratico, incontra le forze economiche e sociali della Provincia Bat sul tema “Un progetto per il rilancio economico”, presso la sala convegni del Polo logistico (ss Andria-Barletta km 24+500).
Giovedì 3 Aprile 2008
PD Puglia: gli appuntamenti di giovedì 3 aprile
Oggi giovedì 3.
In provincia di Bari tour del capolista alla Camera Massimo D’ALEMA:
alle 16 Visita Expiria (Molfetta);
alle 17,30 visita all’Azienda Floricola FLORICOLTURA BISCEGLIA - Contrada Trani (dista circa 1500 metri dal centro abitato) a Terlizzi;
alle 18 visita ad AZIENDA AGRIFLOR (Vivaistica ornamentale) - Strada Torre tre gigli dista 500 metri dal centro abitato a Terlizzi;
alle 18,30 pubblico comizio con Mino SALVEMINI, candidato sindaco - C.so Umberto I (vicino Liceo Classico) a Molfetta;
alle 20 col candidato alla Camera Gero GRASSI e col sindaco Vincenzo DI TRIA pubblico comizio in piazza CAVOUR a Terlizzi;
A Bari un incontro con la consulta delle donne presso la libreria “Laterza alle 17. Parteciperanno all’incontro Teresa ZACCARIA, candidata al Senato, Cinzia CAPANO, Giusy SERVODIO, Margherita MASTROMAURO candidate alla Camera dei Deputati.
Alle 18 parteciperanno ad un incontro presso l’Hotel Sheraton di Bari - via Cardinale A. Ciasca, 9 - il candidato alla Camera Dario GINEFRA e il candidato al Senato Giovanni PROCACCI.
Sempre alle 18 i candidati al Senato Gianrico CAROFIGLIO e Teresa ZACCARIA saranno presenti alle 18 a Castellana Grotte (BA) alla sede PD in via Marconi, 15.
Alle 18,30 a Sannicandro di Bari (BA) pubblico comizio a cui parteciperanno Alberto TEDESCO - Candidato al Senato - Assessore alle politiche della salute, e Giusy SERVODIO.
Alle 18,30 comizio a Conversano (BA) di Gianrico CAROFIGLIO, candidato al Senato, e Paola CONCIA, candidata alla Camera.
Alle 19 il candidato al Senato Nicola LATORRE sarà a Corato in piazza Cesare Battisti.
Alle 19,30 Cinzia CAPANO incontra l’Associazione Guide Scout Cattolici Italiani-AGESCI presso la chiesa di S. Antonio a Bari.
Alle 20 Gianrico CAROFIGLIO si recherà a Noci (BA) presso l’Associazione culturale “La Taranta” sulla strada provinciale via madonna della croce.
Nella BAT.
Alle 17 c/o Sala Convegni Polo Logistico, SS Andria-Barletta, Km 24+500 Incontro con le forze economiche e sociali della Provincia BAT sul tema:”Un progetto per il rilancio economico della provincia BAT”. Saluti di benvenuto: Nicola MAFFEI, sindaco di Barletta. Presiede Ruggiero MENNEA, segretario provinciale Partito Democratico BAT. Relazione introduttiva: Emmanuele DALUISO, economista, esperto in sviluppo locale. Partecipano Francesco BOCCIA, candidato PD alla Camera, Mimmo BORRACINO, Presidente protempore Confederazione Nazionale Artigiani BAT, Pino CARENZA, Segretario regionale UGL Puglia, Giuseppe CORCELLA, Confartigianato Barletta, Giuseppe DICORATO, consigliere regionale PD, Ruggero DI GENNARO, sindaco di Trinitapoli, Nicola DITULLIO, Coordinatore Legacoop BAT, Franco DIVENUTO, Confcommercio Barletta, Alfonso GALIANO, segreteria regionale UIL Puglia, responsabile settore industria-energia-trasporti, Pina MARMO, consigliere regionale PD, Margherita MASTROMAURO, candidata PD alla Camera, Giovanni NICASTRI, Segretario provinciale CGIL Bari, Andrea PUGLIESE, Direttore Confcooperative BAT, Luigi ROCCOTELLI, sindaco di Minervino Murge, Cosimo SANTORO, vice presidente Confindustria Bari, Francesco SAPONARO, assessore alla programmazione Regione Puglia, Mauro Michele SIMONE, presidente Confesercenti Nord Barese, Claudio SINISI, presidente Associazione Piccole Imprese BAT, Carlo SCELZI, sindaco di Spinazzola, Vincenzo ZACCARO, Sindaco di Andria.
Conclusioni: Sen. Nicola LATORRE.
Francesco BOCCIA sarà alle 19 a Lecce e alle 21, sempre a Lecce, ospite della trasmissione Studio 100.
Giovedì 3 Aprile 2008
Veltroni alla stampa spagnola: “voglio un’Italia giovane, dinamica e aperta”
Walter Veltroni vuole un’Italia “giovane, dinamica e aperta, come la Spagna”. Il leader del Partito democratico lo dice in un’intervista al quotidiano spagnolo El Mundo, richiamata oggi sulla home page del sito. È uno dei principali servizi dedicati alla campagna elettorale italiana pubblicati nelle ultime ore sui siti dei media esteri. Nell’intervista, realizzata da Irene Velasco, Veltroni si definisce “un democratico“, senza l’etichetta “di sinistra” e afferma che da 15 anni il paese è paralizzato nella polemica tra Berlusconi e la sinistra. Se vincesse, “sarebbe la stanca continuazione di una storia di divisioni” e “l’Italia non può permetterselo”. Secondo il leader del Pd, il distacco di cinque punti a favore del Pdl nei sondaggi, a 15 giorni dal voto, “significa che la partita è aperta”. Veltroni esclude un pareggio, ripete “chi vince deve governare” e afferma che intende “vincere le elezioni e avere una maggioranza solida”. E indica tre priorità per il suo governo: aumentare la crescita attraverso la domanda interna, lottare contro la precarietà del lavoro e attuare una semplificazione legislativa.
Mercoledì 2 Aprile 2008
Combattere il caro prezzi, Veltroni presenta il buono spesa da 600 euro l’anno
La nuova iniziativa, a sostegno delle famiglie italiane, del Partito Democratico è stata presentata oggi in conferenza stampa dal suo leader. Si tratta di un buono spesa annuale da 600 euro per tre milioni di famiglie con due figli a carico e un reddito non superiore a 18mila euro. E’ questo il mezzo per contrastare il caro prezzi secondo Walter Veltroni e il Pd. Il valore del buono varierà a seconda del reddito e delle persone componenti la famiglia. “Per una persona sola con un reddito di 7.500 euro”, ha spiegato in conferenza stampa Veltroni, “il buono sarà di 250 euro, per due persone con un reddito di 11.500 euro il buono sarà di 390 euro, per due persone con un figlio a carico e con un reddito intorno a 15mila euro il buono sarà di 500 euro”.
“Si farà riferimento”, continua, “anche alla condizione equivalente, ossia al parametro Isee che le famiglie già usano per la richiesta di tariffe agevolate per gli asili nido o i servizi di assistenza. Il buono potrà essere utilizzato con i negozi convenzionati, grazie ad un accordo con le associazioni di categoria. I negozi convenzionati si impegnano a dare un ulteriore sconto del 5-10%”. Per usufruire del buono, che sarà diviso in 12 buoni mensili, bisognerà fare domanda all’Inps attraverso un modulo.
Veltroni ha anche reso noto il costo dell’intera operazione finanziaria che ammonta a 1.4 miliardi di euro e rientra nelle azioni a sostegno degli incapienti (coloro che non pagano tasse avendo un reddito inferiore alla soglia minima) inserito nel disegno di legge sul fisco già redatto dal Pd.
Mercoledì 2 Aprile 2008
Anche in Puglia nasce l’associazione Ecologisti Democratici
Nel pomeriggio di oggi, alle ore 17.00, nella sala dei gruppi consiliari regionali (primo piano di via Capruzzi a Bari), si terrà la conferenza stampa di presentazione della costituenda associazione degli Ecologisti Democratici e il suo coordinamento regionale. Tale associazione è il frutto di un camminino iniziato prima della costituzione del Partito Democratico con l’appello di un gruppo di ecologisti di diversa provenienza.
L’associazione ha l’ambizione di diventare un’associazione ampia, dove prevalga l’inclusività, e non l’esclusività, proponendosi di riunire in una nuova associazione gli ecologisti che fanno riferimento al PD, ma anche coloro che vogliono impegnarsi in prima persona per dare risposte positive alle questioni ambientali senza aderire al PD.
L’associazione, che ha l’obiettivo di radicare in Italia “l’ambientalismo del FARE”, attraverso cui dire SI a ciò che è giusto e NO a ciò che distrugge l’ambiente, attualmente è nella fase costituente avendo stabilito lo svolgimento dell’assemblea costitutiva entro giugno 2008.
Anche in Puglia hanno aderito alla costituenda associazione ecologisti di diversa provenienza, quale l’assessore regionale Guglielmo Minervini, esponenti dei verdi e dell’associazionismo ambientalista quali Italia Nostra, WWF e Legambiente, esponenti del mondo delle imprese, professionisti e ricercatori e tanti cittadini presenti nelle sei province pugliesi.
Al fine di evidenziare le finalità e gli obiettivi della costituenda associazione degli Ecologisti democratici, in allegato si invia il documento approvato dall’assemblea nazionale del 2 febbraio 2008.
Mercoledì 2 Aprile 2008
Donatella Poretti sui mutui bancari
Intervenendo al convegno “Obiettivo trasparenza mutui” organizzato da Altroconsumo il 2 aprile 2008 a Roma, Donatella Poretti, candidata al Senato per il Partito Democratico - Puglia, afferma:
“Mi prende sconforto e senso di impotenza. Lo sconforto mi nasce dall’essere una attenta osservatrice dei fatti e delle storie che a migliaia si possono trovare in Internet, nei siti non solo specializzati ma nelle lettere online di alcune (poche) associazioni di consumatori, nella quotidianità folle che si riscontra nelle storie apparentemente più banali dei rapporti tra risparmiatori e istituti di credito. Il comune denominatore è arroganza e ignoranza. Le banche, che non danno informazioni o le danno drogate, sono potenti, legate al potere politico locale, regionale e nazionale e in grado di condizionare tutte le decisioni.
Il senso di impotenza, invece, mi prende perche’ il nostro sistema istituzionale, a partire dalla formazione del consenso per eleggere il Parlamento, non viene dal basso (come la parola democrazia ci dovrebbe far credere), ma dai potentati consolidati nei partiti e gestiti e alimentati anche dalle banche. Cercare, quindi, di fare gli interessi dei risparmiatori nel Parlamento sembra impossibile: il muro di gomma, il silenzio o reazioni disarticolate rispetto alla domanda, sono le risposte piu’ diffuse.
Il sistema bancario e’ figlio e madre di quello politico. Per cui, la disarticolazione e la follia logica sono all’ordine del giorno.
Trasparenza e responsabilità condivisa non esistono. La prima è uno slogan da campagne pubblicitarie tanto autoreferenziali quanto incantatorie e mistificatorie: i costi nascosti o non dichiarati, e clausole fatte ad arte per svicolare le norme sono all’ordine del giorno. Valga per tutti l’esempio della campagna “Patti chiari”, che vende tutto tranne che la chiarezza. Le autorità hanno poteri sanzionatori spuntati e sono troppo lente.
Nonostante le nuove norme e buone intenzioni del ministro Pierluigi Bersani e dei suoi famosi decreti, io registro tentativi continui di elusione da parte delle banche, del tipo “la nostra banca non ha ancora deciso se applicare le nuove norme”, frase/comportamento infelice che è stato anche dell’Abi. Non a caso sono pochissimi coloro che hanno trasferito il proprio mutuo ad un altro istituto.
Il sovraindebitamento e la volatilità dei mercati sembrano contenuti nell’influenzare il ricorso ai mutui, perchè l’acquisto di una casa è molto spesso l’unica possibilità logica di occupare un immobile.
La conoscenza e il rispetto delle norme sono scarse. Le banche non si prodigano nel diffonderne i vantaggi o, quando lo fanno, i messaggi sono talmente sibillini che il fraintendimento e il coltello col manico in mano alle banche stesse è quotidianità.
I clienti, inoltre, ci mettono molto del loro accettando supinamente le indicazioni-imposizioni della banca quando questa si inventa motivi per non venire loro incontro. Lo spread sui mutui si e’ notevolmente ridotto in questi anni (soprattutto sulle prime case) e le agenzie dovrebbero essere letteralmente zeppe di persone ad esigere una rinegoziazione, ed invece c’e’ sì la fila, ma solo di persone preoccupate che chiedono l’elemosina al direttore.
Una notizia, infine, di questi ultimi giorni, che conferma la situazione.
La trasmissione “Le Iene” di Italia 1 e’ riuscita a far ammettere all’Abi (Associazione bancaria Italiana) di aver perorato la sistematica violazione della legge Bersani sulla portabilità gratuita dei mutui, dalla sua approvazione (aprile 2007) fino ad oggi, ed è riuscita a strappargli la promessa di mettersi in regola dal prossimo maggio. Il servizio non è ancora andato in onda e cercheremo di capire perche’. L’incredibile è che a marzo dell’anno scorso avevo presentato un’interrogazione in merito e la legislatura è terminata senza che il ministero interpellato si fosse degnato di darmi uno straccio di risposta in merito all’applicazione del suo decreto dove citavo l’indagine dell’Aduc secondo cui l’87% delle banche interpellate nella citta’ campione di Firenze non accettava la surrogazione ai fini del trasferimento di un mutuo fornendo le risposte più curiose ma mai a favore degli utenti e del rispetto della norma.
Dire che le Iene sono piu’ potenti del Parlamento non e’ una forzatura, ma una semplice presa d’atto di come la legge e l’economia vengono gestite nel nostro Paese.”
Mercoledì 2 Aprile 2008
Incontri PD Puglia di mercoledì 2 aprile.
Alle 11 all’Hotel Appia Palace di Massafra (TA) dibattito con Margherita MASTROMAURO, candidata alla Camera, Sandro FRISULLO, Vicepresidente della Giunta Regionale, Michele MAZZARANO, Vicesegretario Regionale del PD e l’on. Ludovico VICO, candiato alla Camera.
Alle 15 alla zona industriale di Taranto visita alla azienda Borsci di MASTROMAURO, MAZZARANO e VICO.
Alle 16,30 alla zona industriale di Grottaglie (TA) incontro con gli imprenditori con MASTROMAURO, MAZZARANO, VICO e Francesco DONATELLI, Vicesindaco di Grottaglie.
Alle 17 Cinzia CAPANO a Bari incontra l’Unione ciechi e alle 19,30 incontro con gruppo a Cantina Cianna Cianne.
Alle 18 a Cassano delle Murge (BA) pubblico incontro del PD in via Chimienti. Parteciperanno Francesco BOCCIA candidato alla Camera, Dario GINEFRA segretario provinciale PD, Guglielmo MINERVINI assessore regionale e Sergio POVIA consigliere regionale.
Alle 18,30 presso il Palazzo della Cultura, in Piazza Umberto a Modugno (BA), si terrà un Forum con Gianrico CAROFIGLIO, magistrato e scrittore candidato al Senato, e Paola CONCIA, manager dello sport, candidata alla Camera dei Deputati.
Alle 18,30 presso l’Hotel Residence RONDO’ in Corso Alcide De Gasperi, 308/E – BARI (difronte Ospedale Militare incontro-dibattito sul tema “Welfare, Giovani, Lavoro” nel programma di governo del PD - Si può fare, con l’On.le Giusi SERVODIO candidata alla Camera dei Deputati, Giuseppe MUOLO, consigliere comunale, Domenico SCARAMUZZI consigliere circoscrizionale; Intervengono inoltre: Aldo CAVALLINI, giornalista esperto terzo settore, Paola FINI ricercatrice CNR, Alessandro DISTEFANO, giovane dirigente PD.
Alle 19, presso la sala “Monastero del Soccorso” in P.za della Resistenza ad Altamura (BA) un incontro con BOCCIA e GINEFRA, e il vice segretario GRAMEGNA.
Alle 20,30 CAROFIGLIO ospite a cena presso il “Palazzo De Luca” a Molfetta (BA) in C.so Dante Alighieri, 66.