Sempre più l’emergenza casa è alimentata, oltre che dalle fasce marginali della società, dal ceto medio: nella nostra regione alla domanda di prima casa si aggiunge la ricerca, da parte di [...] continua
Giovedì 25 Dicembre 2008[...] continua
Lunedì 22 Dicembre 2008Il Coordinamento Provinciale del Partito Democratico di Brindisi, riunito in assemblea presso la Cittadella della Ricerca nei giorni 19 e 22 dicembre 2008, con la partecipazione dei segretari di [...] continua
Martedì 16 Dicembre 2008Puglia Europa: appuntamento per lo scambio degli auguri. Incontro augurale dell’associazione Puglia Europa, Giovedì 18 Dicembre 2008 ore 18.30 presso l’Hotel Sheraton di Bari [...] continua
Giovedì 11 Dicembre 2008Saranno il segretario regionale Michele Emiliano e l’on. Massimo D’Alema domenica 14 dicembre alle ore 11.00 in via Re David 17, a Bari, ad inaugurare la nuova sede del Partito [...] continua
Lunedì 31 Marzo 2008
La Puglia, il Sud tutto, ha bisogno dei vostri voti per difendersi dal governo della Lega. Il perchè è spiegato con l’ironia di questo spot.
Martedì 25 Marzo 2008
E’ giunto il momento della mobilitazione, della partecipazione, del sostegno attivo.
Diventa protagonista della vittoria.
I cittadini interessati potranno inviare un sms (anche vuoto) al numero 335 639 9008 per essere informati sulle iniziative politiche ed elettorali del Partito Democratico.
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Tutte le informazioni utili sulla giornata del 30 marzo saranno pubblicate su questo sito e su http://www.pdpuglia.net/
Sabato 29 Marzo 2008
Losacco: vogliamo rendere potere d’acquisto ai pensionati più poveri
Il Pd in Puglia ha avviato una campagna di affissioni specificamente
dedicata al problema delle pensioni, tema fondamentale per la vita di
milioni di italiani.
In questi giorni le parole espresse dal Pdl in materia sono un pessimo
segnale: nel consueto gioco di affermazioni e smentite si è persa la
possibilità di capire cosa voglia fare realmente la destra sulle pensioni.
Il Pd da parte sua invece sa bene cosa fare. Noi puntiamo, in primo luogo,
ad un recupero per i pensionati più anziani che, con il passare degli anni,
hanno perso più potere d’acquisto. Inoltre vogliamo una più adeguata
indicizzazione che dovrebbe essere semestrale e basata su di un paniere
adeguato alle esigenze concrete degli anziani. Una proposta talmente valida
che Fini, smentendo l’ipotesi di Brunetta di una scala mobile per le
pensioni, ha cercato maldestramente di fare sua.
Noi con la scorsa finanziaria abbiamo iniziato ad aumentare le pensioni
basse e finanzieremo le nuove misure intervenendo sull’evasione fiscale,
come peraltro abbiamo dimostrato di saper fare, continuando sulla strada
della riduzione della spesa improduttiva e dei costi della politica. Su
questo ultimo aspetto faccio presente che siamo stato il primo governo
della storia a mettere mano a provvedimenti di reale riduzione dei costi.
Strada su cui intendiamo andare avanti.
Inoltre crediamo sia necessario anche consentire alle persone di invecchiare
in maniera attiva prevedendo, come avviene già in altre parti d’Europa,
forme miste di part-time e pensione per permettere il prolungamento della
vita attiva.
Venerdì 28 Marzo 2008
Riportiamo le dichiarazioni fatte in conferenza stampa oggi dal Segretario regionale del Pd Puglia, Michele Emiliano.
Il 2 marzo scorso la Lega Nord di Bossi, alleata del Partito delle Libertà di Berlusconi e di Fini, di Fitto e Poli Bortone, ha approvato cinque risoluzioni nel suo cosiddetto Parlamento del Nord. Una di queste chiede la divisione del territorio della Repubblica italiana in tre Euroregioni, che “rappresentano la più funzionale articolazione territoriale sulla quale fondare il nuovo Stato federale”, come si legge nel documento.
La Lega Nord sostiene che il decentramento è fallito e che la riforma dovrà ispirarsi al riconoscimento e all’istituzionalizzazione della ‘diversità’ economica, sociale e culturale tra la Padania e il resto d’Italia. Secondo la Lega di Bossi, le regioni settentrionali pagano inadeguate politiche industriali, sprechi gestionali e tariffari a vantaggio del Centro-Sud che beneficia del PIL prodotto dal Nord.
Per questo, la Lega Nord vuole che le regioni padane abbiano a disposizione, per dieci anni, il 90% del gettito fiscale attribuibile al proprio territorio. Vuole, quindi, la divisione dell’Italia in tre entità distinte e la concentrazione del 90% delle risorse al Nord, che è la parte del Paese che produce più ricchezza.
Votare il Popolo delle Libertà di Silvio Berlusconi e la Lega di Bossi sua alleata significa spalancare le porte del Parlamento italiano a non meno di sessanta ultrà leghisti, apertamente schierati contro il Mezzogiorno e contro la Costituzione Repubblicana.
Sulla Padania di ieri, a proposito della visita di Bossi a Verona, si parla del presunto arrivo del nuovo Governo della Lega Nord e del PDL e della voglia delle genti della Padania di dire addio una volta per tutte alle inefficienze dello Stato italiano.
I loro alleati lo sanno. Berlusconi, Fini, Fitto e Poli Bortone ne sono consapevoli, ma hanno scelto comunque di allearsi con chi vuole eliminare il popolo del Sud di questo Paese, privandolo di ogni prospettiva di sviluppo e progresso.
Dopo aver depredato il Sud, per decenni, delle sue risorse, anche intellettuali, ora si vuole allontanarlo definitivamente dall’Europa, sottrargli la sua anima, la sua cultura, le sue speranze.
Raffaele Fitto e Adriana Poli Bortone sono d’accordo con la Lega Nord di Bossi? Stanno tradendo il Sud? Se no, ci dicano come intendono fermarli.
Il Partito Democratico crede sino in fondo alla Costituzione della Repubblica Italiana. La vera differenza tra il Partito Democratico e il Popolo delle Libertà sta nel fatto che noi vogliamo rendere effettiva la carta costituzionale, perché crediamo davvero nel principio di uguaglianza, nella parità di genere, nel diritto alla salute e all’istruzione per tutti, crediamo in una fiscalità equa e progressiva, nell’indipendenza e nell’autonomia della magistratura e, soprattutto, noi crediamo nell’Unità di Italia.
E non accettiamo l’idea di un federalismo che mira solo a distruggere l’identità nazionale e a consegnare il Mezzogiorno al suo destino.
Perché la questione meridionale è una questione nazionale.
A Raffaele Fitto e ad Adriana Poli Bortone chiedo un confronto pubblico su questi temi. Perchè con questa scellerata alleanza con la Lega Nord stanno mettendo a rischio la dignità dei pugliesi e di tutto il Mezzogiorno, di donne e uomini, di imprenditori e lavoratori, di bambini e anziani, che hanno il diritto di sapere a cosa stanno andando incontro.
Questo è in gioco il 13 e 14 aprile.
Sabato 29 Marzo 2008
Mi sono emozionato vedendo lo spot per la prima volta. Quei volti mi sono sembrati familiari, caldi, intensi. Sono l’espressione della speranza e allo stesso tempo della forza di questo Partito che ha voglia di cambiare l’Italia e che sta cercando di mettere le persone che sostengono questa spinta al cambiamento, incarnate proprio da quei volti, nelle condizioni di poterlo fare”. Sono queste le considerazioni di Michele Emiliano, segretario regionale del Partito Democratico della Puglia, sugli spot televisivi nazionali del PD disponibili da alcuni giorni su www.democratica.tv e che vi presentiamo interamente. Read all
Venerdì 28 Marzo 2008

Si comincia nei tre capoluoghi di Provincia con Gianrico Carofiglio, già procuratore antimafia presso la Procura di Bari, autore di diversi romanzi di successo, candidato al Senato con il Partito Democratico. Le “Conversazioni con Gianrico Carofiglio” iniziano a Trani alle ore 13,30 con un aperitivo presso l’Hotel Trani (corso Imbriani, 137), continuano ad Andria alle ore 15,30 ai Magazzini Get (Via De Gasperi, 5) e si concludono a Barletta alle ore 17,30 al Cafè des Arts (Via R.Coletta, 26).
E’ inoltre già attivo il Blog di Gianrico Carofiglio: www.gianrico.it
Mercoledì 26 Marzo 2008
Rosi Bindi ha fatto tappa oggi a Bari. Dopo la presentazione dell’Osservatorio nazionale della Famiglia nella presidenza della Regione Puglia, ha voluto fare il punto sulla campagna elettorale del Pd e “mostrare solidarietà a questa terra, che merita di portare una buona pattuglia di deputati a Roma e magari anche un premio di maggioranza al Senato”.
Il Ministro per le politiche della Famiglia scommette su una buona performance pugliese. “Da questa terra non potrà che venire un buon risultato per il Pd”.
Ha messo in evidenza la “serietà della nostra proposta rispetto alla genericità del programma del Pdl”. Chiaro il riferimento all’adeguamento delle pensioni al costo della vita, dichiarato ieri da Berlusconi, così come alle politiche sulla famiglia: “La loro è una politica una tantum per poi abbandonare le famiglie. Noi vogliamo creare i presupposti per la formazione stessa della famiglia”. “Il nostro”, ha continuato Rosi Bindi, “è un programma responsabile, suddiviso in dodici punti e con una copertura adeguata, che saremo in grado di attuare una volta vinte le elezioni”.
“Crescita ed equità sono le parole chiave per il Mezzogiorno”, ha precisato, “noi puntiamo sul lavoro per donne e giovani e da parte nostra c’è un chiaro impegno a riprendere le politiche dei salari”.
Ma è anche il giorno del lutto per l’ennesima morte bianca. Questa volta è toccato ad un operaio di Cerignola al lavoro nello stabilimento Fiat di Melfi. “E’ una piaga che va assolutamente superata”, ha detto il Ministro Bindi, “dal primo aprile entrerà in vigore la normativa del Governo Prodi che serve a contrastare questa tragedia. Ma non basta: se gli imprenditori non vogliono le sanzioni, è necessario che investano. Serve un patto tra tutti gli interessati al problema, oltre che un cambio di mentalità”.
Sul tema Emiliano e Gaglione hanno elencato la nascita di un’Agenzia esterna alle imprese che monitori sulla sicurezza nei posti di lavoro, la defiscalizzazione in materia e le premialità per le imprese che investiranno nel settore, decreti già pronti in caso di vittoria del Partito Democratico.
Sugli indecisi, invece, Rosi Bindi ha riconosciuto il ruolo determinante che ha giocato la sfiducia nella politica. “Noi dobbiamo lavorare accentuando i contenuti del Partito democratico”, ha sottolineato, “la nostra scelta di rompere le alleanze e presentare il nostro candidato e il nostro programma è un modo per dire che quello che diciamo è un impegno e sarà onorato. Non possiamo ignorare le domande di una buona politica”.
In conclusione, il Segretario Emiliano ha voluto mettere in guardia pugliesi e meridionali dal voto per il Pdl per un motivo molto semplice. “Ogni voto in Puglia e nel Mezzogiorno dato al Popolo della libertà è un voto per i sessanta samurai della Lega Nord. A questo punto, chiedo a Fitto e a Poli Bortone con chi giocano”.
Martedì 25 Marzo 2008

Venerdì 21 Marzo 2008
Il Patto per la Salute, firmato il 22 settembre 2006 dal Ministro della Salute Livia Turco, dal Ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa e dal Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, è un accordo finalizzato alla riduzione degli sprechi, alla stabilizzazione della spesa e al miglioramento della qualità dei servizi e delle prestazioni, anche attraverso il superamento del divario tra nord e sud con particolare riferimento all’assistenza oncologica e alle malattie rare.
Nella Regione Puglia, nei 20 mesi del Governo Prodi, il Patto per la Salute ha previsto un aumento del finanziamento della spesa corrente per consentire la copertura del fabbisogno regionale.
Sono state sbloccate le procedure di investimenti per un ammontare di 432 milioni di euro e avviate le opere di modernizzazione degli ospedali di Altamura, Foggia, Lecce e del Policlinico di Bari.
Sono stati ristrutturati gli ospedali Di Venere, San Paolo e Policlinico a Bari; gli ospedali di Molfetta, Brindisi, S. Pietro Vernotico, S. Marco in Lamis, Francavilla Fontana - Ceglie Messapica, Mesagne, S. Severo, Lecce, Copertino - Nardò, Galatina, Casarano - Gagliano, Poggiardo, Taranto, Foggia, Castellana Grotte.
Sono stati potenziati i servizi territoriali e distrettuali di Barletta, Andria, Terlizzi, Conversano, Manfredonia, Cerignola, Bari, Castellana Grotte e acquistate tecnologie per diagnostica e prestazioni nelle aree di Polignano, Brindisi, Vieste.
Il finanziamento iniziale è stato integrato con 408 milioni di euro per nuove infrastrutture e tecnologie.
I Livelli di assistenza sanitaria sono stati ampliati e con il Piano vaccini 2008-2011 si sono sviluppate nuove forme di tutela sanitaria con l’inserimento delle vaccinazioni obbligatorie contro il papillomavirus e contro il meningococco. E’ stata ampliata la fruizione dell’anestesia epidurale durante il travaglio delle partorienti e migliorata la diagnostica prenatale.
Sono stati promossi comportamenti e stili di vita salutari attraverso progetti di prevenzione.
In Puglia, inoltre, è stato attivato un sistema informativo sugli errori e gli incidenti clinici finalizzato a monitorare eventi avversi e ad attuare azioni preventive per la riduzione totale di tali rischi.
Inoltre sono stati stanziati finanziamenti aggiuntivi pari a 30 milioni di euro per la salvaguardia della salute pubblica attraverso il controllo degli alimenti di origine vegetale destinati al consumo umano.
A Foggia verrà istituita l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare che coordinerà tutti gli organismi locali sul tema della sicurezza alimentare.
Sono stati 20 mesi di intensa attività nell’ambito della sanità.
Il nostro augurio è che si possa continuare a lavorare nell’interesse della Puglia e dell’Italia.
(Gero Grassi, Responsabile nazionale Sanità, Partito Democratico)
Giovedì 20 Marzo 2008
Oggi alle 18 ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, si terrà l’inaugurazione della nuova sede del Partito Democratico e, a seguire, una tavola rotonda sul tema: “30 anni dalla morte di Aldo Moro, una lezione per i giovani”.
Interveranno l’on. Gero Grassi, candidato alla Camera dei Deputati, Dario Ginefra, segretario provinciale del Pd Bari, Teresa Zaccaria, Candidata al Senato, e Francesco Squicciarini, segretario Pd di Acquaviva.
CARTA DI CREDITO - ONLINE
dal seguente link

TRAMITE BONIFICO
Intestato a:
PARTITO DEMOCRATICO DELLA REGIONE PUGLIA
Via Piccinni, 133 – 70122 BARI
presso la Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia Sede Bari
Codice IBAN: IT 54 O 01030 04000 000004628104
Causale: Contributo volontario Legge 2/97
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