L’acqua è un bene primario, pubblico, essenziale per il futuro della Puglia e dell’intera comunità. Il Partito Democratico vuole conoscere le tue idee e contribuire alla costruzione di [...] continua
Martedì 11 Novembre 2008Venerdì 21 novembre si terranno le primarie dei Giovani Democratici per eleggere il Segretario Nazionale, il Segretario Regionale e le rispettive Assemblee. I seggi rimarranno aperti dalle ore [...] continua
Domenica 9 Novembre 2008Dramma sfratti in Puglia. Dei 71 Comuni considerati dalla legge (61 dell´89) “a alta tensione abitativa” (questo era il numero dei comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE [...] continua
Giovedì 6 Novembre 2008Caro senatore Obama la Sua vittoria può cambiare il mondo. La straordinaria affermazione da Lei conseguita nel voto per la Casa Bianca ci ha riempito di gioia: è un evento straordinario, un [...] continua
Giovedì 30 Ottobre 2008Lunedì 27 si è sottoscritto presso la Cittadella della Ricerca il Protocollo d’intesa tra la stessa e la Camera di Commercio di Brindisi con la finalità di sviluppare una reciproca [...] continua
Venerdì 25 Luglio 2008
Una sorta di sanatoria per le imprese che finora
hanno assunto in nero e che devono vedersela
davanti al giudice perché chiamati in giudizio dagli
ex dipendenti. Per indurre le parti in lite a raggiungere
una transazione, arriva un bando della
Regione che mette a disposizione 5mila euro per
ciascuna causa, al fine di chiudere il contenzioso
e favorire l’emersione del lavoro nero. I 5 mila
euro, infatti, vanno a beneficio dell’impresa che
decide di mettersi in regola, e che in cambio deve
riconoscere di aver fatto lavorare in nero (almeno
per sei mesi) il dipendente che gli ha fatto causa.
Tra gli altri effetti del provvedimento, quello di preservare
le casse dell’Inps, che potranno incamerare
i contributi previdenziali, e di sfoltire il contenzioso
giudiziario.
Questa è solo una delle tre azioni previste dal
bando allestito dall’assessorato regionale al Lavoro,
per contrastare il lavoro nero, e che stanzia a tale
scopo 2,5 milioni di euro.
Il bando prevede, come altra misura, una premialità
per le piccole e medie imprese che assumono
a tempo indeterminato “lavoratori svantaggiati”:
giovani fino a 25 anni, donne, ex detenuti, privi di
studio, persone con figli a carico, over 50.
Diecimila euro per ogni assunto (che potranno
essere al massimo 3) con l’impegno di tenerlo per
almeno tre anni, di garantire che il numero degli
addetti nel triennio non diminuisca e che passati i
tre anni aumenti di una unità. Inoltre, c’è la possibilità
di stipulare accordi con un’altra azienda per
assumere lo stesso lavoratore part time per ciascuna
impresa, col risultato di avere un contratto finale
- e relativo stipendio - a tempo pieno.
Altra azione prevista dal bando, quella di regolarizzare
i lavoratori in nero - riconoscendone il periodo
pregresso fino a 5 anni prima - attraverso un
accordo con il sindacato.
In sostanza il datore di lavoro presenta domanda
all’Inps entro il 30 settembre impegnandosi a versare
i due terzi dei contributi dovuti (un terzo viene
abbuonato grazie ad una norma prevista dalla
Finanziaria), mentre la Regione si impegna a versare
un quinto della somma dovuta dall’impresa
Tra le novità più importanti, spariscono i bandi sostituiti da uno sportello permanente
Varato il nuovo regolamento regionale dei regimi di
aiuto in esenzione alle imprese: procedure più
snelle per accelerare e sostenere la spesa dei fondi
comunitari 2007-2013.
Il regolamento, pubblicato sul Burp n. 103 del 30
giugno scorso, è disponibile sul portale www.sistema.
puglia.it e prevede diverse novità sia per le pmi
che per le grandi imprese.
Tra le novità più importanti, che mirano a velocizzare
la spesa, in primo luogo non sarà più necessario
la notifica a Bruxellese, inoltre la riduzione
degli strumenti di incentivazione da 17 a 5, ed
anche il passaggio dal sistema dei bandi (che venivano
pubblicati all’occorrenza e avevano l’assillo
delle scadenze) a quello degli sportelli permanenti.
Le domande saranno presentate alla Regione,
dunque, e incluse in liste da soddisfare in base ai
budget. Questo soprattutto per le medie e grandi
imprese per le quali si torna a puntare sui contratti
di programma, senza più bandi, ma con domanda
a sportello, cime si diceva, fino ad esaurimento
delle risorse. Altra novità è il modello unico per tutti
i settori, dall’artigianato, all’industria, al commercio.
Inoltre, per le piccole e micro imprese, di cui viene
riconosciuto l’alto valore sotto il profilo occupazionale,
la valutazione dei progetti sarà snellita, per
scongiurare il blocco della spesa del 15-20% delle
risorse come avvenuto in passato.
Contributo della
Venerdì 25 Luglio 2008
Sul piano della salute, in reazione alle scelte prospettate a livello nazionale sulla sanità, interiene con una dichiarazione il consigliere regionale PD Luciano Mineo.
“In Puglia si sta svolgendo un ampio dibattito sul piano regionale sanitario. C’è, però, una domanda che aleggia e a cui in pochi, sino ad oggi, hanno cercato di dare una risposta: alla luce dei provvedimenti del governo Berlusconi, quanta parte del piano sarà davvero realizzabile? I provvedimenti del governo nazionale sono a dir poco terrificanti. Non è un caso che tutte le sigle sindacali li hanno bocciati senza appello e che i medici sono sul piede di guerra ed hanno annunciato tre giorni di sciopero ad ottobre.
L’impressione netta è che il governo Berlusconi voglia una sanità povera per i più poveri. Infatti, si va verso tagli drastici ai posti letto negli ospedali, la riduzione degli organici, il blocco del turn-over, la messa in discussione persino dei 12mila precari che lavorano nelle strutture ospedaliere (la Puglia ha fatto in tempo a mettere i precari al riparo dalla scure del governo nazionale).
I tagli naturalmente riguardano anche i fondi destinati alla sanità. Tagli che configurano un drastico ridimensionamento del Patto per la salute, sottoscritto con le Regioni.
Ma c’è di più. Il governo nazionale ha revocato il decreto Prodi che estendeva i livelli essenziali di assistenza (Lea) a nuovi servizi e a nuove categorie: dal dentista per gli indigenti alla fornitura di apparecchi per la mobilità, al parto indolore.
Il decreto prevedeva anche una maggiore assistenza ai malati cronici, a cominciare dall’Alzheimer; forniva gli apparecchi ai soggetti con problemi di udito, riconosceva 109 malattie rare, ampliava i servizi di protesi con l’introduzione di nuovi ausili informatici e rafforzava l’assistenza a domicilio ai malati terminali. Prevedeva il vaccino gratuito contro il papilloma virus, causa del cancro dell’utero.
Tutte queste misure sono state cancellate con un taglio netto. Si promette di reintrodurle in un vago futuro.
Tutto questo avviene, anzi è avvenuto, mentre discutiamo il piano sanitario regionale. Alla luce dei provvedimenti del governo nazionale, il piano della Puglia appare sempre di più come un piano in assoluta e positiva controtendenza con tutto quello che sta avvenendo a livello nazionale ed il dibattito su di esso di piccolissimo cabotaggio.
Non si può chiedere, nella nostra Regione, in maniera demagogica di affrontare e risolvere tutti i problemi, molti dei quali ereditati dalle gestioni del passato, e non vedere in quale direzione drammatica vanno i provvedimenti del governo nazionale.
Non si può volere in Puglia una sanità ricca per i poveri e per tutti i cittadini e far finta di non vedere che si sta lavorando a livello nazionale per una sanità povera per i poveri, anzi per tutti.
Il piano sanitario regionale non è insufficiente, come taluni sostengono. E’, forse, positivamente ambizioso rispetto alle risorse che il governo nazionale metterà a disposizione ed alle nuove linee di politica della salute che l’esecutivo di Berlusconi sta delineando“.
Venerdì 25 Luglio 2008
Concorsi alla Regione: 80 impiegati amministrativi On line, all’indirizzo http://concorsi.regione.puglia.it, i bandi dei concorsi pubblici alla Regione per 80 posti di categoria C,impiegati amministrativi. I posti, destinati agli esterni, sono suddivisi in cinque aree tematiche:
30 per l’area amministrativa; 20 per l’area ambientale e del territorio; 4 per l’area socioassistenziale;
22 per quella contabile; 4 per l’area informatica. Stessa suddivisione per le progressioni verticali
destinate al personale interno di categoria inferiore:32 per l’area amministrativa; 22 ambiente e territorio; 26 area contabile; 6 per quella sociosanitaria;
4 informatica. Si tratta di un passo avanti nel processo di cambiamento avviato dal governo regionale per innovare l’organizzazione della Regione, una risposta concreta alle attese di tutti coloro che attendevano questi concorsi pubblici come occasione di lavoro. Tutti gli interessati potranno candidarsi iscrivendosi esclusivamente on-line dalle pagine del sito esclusivamente dal prossimo 8 settembre fino all’8 ottobre.Il titolo di studio richiesto per l’accesso è il diploma di scuola media superiore. I candidati saranno selezionati in due prove preselettive: attitudinale e motivazionale, la prima, e professionale, informatica e linguistica, l’altra. Per queste prove è previsto il raggiungimento del voto minimo di 60/100. Alla seconda prova preselettiva sarà ammesso un contingente massimo uguale al numero dei posti a concorso moltiplicato per dieci.
Giovedì 24 Luglio 2008
BARI, 24 LUG - ‘’Il presidente della Provincia di
Foggia e il presidente della Regione Puglia si dissocino subito
dal grave tentativo di censura fatto dall’assessore al Turismo
della Provincia di Foggia Vascello nei riguardi del cantante
Caparezza'’: lo afferma in un nota l’on.Alberto Losacco (Pd) in
merito alla partecipazione del rapper a Festambiente Sud, dove
ricevera’ un premio da Legambiente. Vascello aveva detto ieri di
non condividere la scelta di premiare Caparezza il quale a suo
giudizio ‘’descrive una Puglia che non e”’.
‘’Una vera e propria opera di censura'’, afferma Losacco nei
riguardi di un artista ‘’molto noto a livello nazionale, autore
di canzoni cui viene riconosciuta unanimemente l’intelligenza
dei testi ironici e taglienti'’. ‘’Ma come - si chiede
l’esponente pugliese del Pd - Legambiente propone un artista
conosciuto a livello nazionale ma fortemente legato al suo
territorio, di cui mette in rima disagi e problemi e
l’assessore, che dovrebbe essere in prima fila nel denunciarli e
combatterli, parla di violenza inaudita?'’.
‘’Le istituzioni della regione - conclude Losacco - prendano
le distanze dall’attacco di Vassallo alla liberta’ di
espressione e si dissocino da un’insopportabile censura che
costituisce anche un danno d’immagine per un artista come
Caparezza che, a un anno esatto dai roghi di Peschici, invita a
riflettere sulla situazione della Puglia, regione meravigliosa
ma con gravi problemi da affrontare e risolvere'’.
Giovedì 24 Luglio 2008
Intervento del presidente Dario Stefàno
L’opposizione ha intuito la portata innovativa del Piano Regionale della Salute ed ha il “timore” che saranno decisamente forti i segnali di una inversione di tendenza nella pianificazione dell’offerta sanitaria pugliese rispetto al passato. Ed allora, l’unica cosa che ha pensato di fare, è stata di gioire per il rinvio a settembre dell’approvazione in Consiglio del Piano Regionale della Salute. Non si capirebbe, altrimenti, il perché di tanta manifestazione di giubilo nelle rispettive dichiarazioni per lo slittamento della approvazione di uno strumento di programmazione di straordinaria importanza, che attiene ad uno dei temi più delicati quale quello della Salute. Questa è l’ennesima prova che, evidentemente, il centrodestra non è poi così interessato alla “politica del fare”, quanto piuttosto alla ricerca spasmodica di un pretesto giornaliero per gridare allo scandalo a tutti i costi e attuare una più congeniale strategia mediatica e strumentale a dipingere una Puglia allo sfascio che non c’è.
La politica dell’accordo, quella fatta dai gentiluomini, guarda essenzialmente al bene della collettività, ma l’opposizione al governo della Regione preferisce mistificare i fatti, pur di strappare qualche titolo di giornale, prestando il fianco ad una visione strabica (e oggi se ne sono lette davvero di tutti i colori) della realtà.
Da una parte, infatti, c’è chi canta una vittoria dell’opposizione, quando in realtà si è voluto stringere un accordo per evitare di imbracare la discussione sul Piano con i soliti lacci della contrapposizione maggioranza-opposizione .
Dall’altra, invece, chi vuole vedervi a tutti i costi il risultato di un braccio di ferro tra Pd e il presidente Vendola: così non è, dal momento che alla proposta di mediazione hanno contribuito tutti i commissari, sia del Pd, che della sinistra radicale, che dell’area socialista.
Allora, si recuperi tutti un po’ di serietà, riconoscendo sia all’assessore Tedesco che a tutti i commissari di aver compiuto un buon lavoro. Il rinvio della discussione sia, dunque, una occasione di sfida per tutti, per entrare nel merito delle argomentazioni, e lasciare a casa almeno per una volta espedienti da teatrino politico.
Lunedì 23 Giugno 2008
Continua il confronto nel Partito Democratico pugliese per stimolare una azione politica adeguata alle esigenze di sviluppo delle nostre comunità. Lunedì 23 giugno, alle ore 18.30, all’Hotel Sheraton Nicolaus (Via C. Ciasca, 27), a Bari, si terrà l’incontro dal titolo “Il Partito Democratico tra opposizione parlamentare e responsabilità dei governi locali: come si comunica al Mezzogiorno, al Paese, all’Europa”.
Venerdì 13 Giugno 2008
Il Partito Democratico a confronto con le problematiche del Meridione. Oggi a Bari l’incontro regionale sul tema “il Pd e il Mezzogiorno”, cui hanno partecipato l’on. Massimo D’Alema, il Segretario regionale del Pd Puglia, Michele Emiliano, il Presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, il sen. Nicola Latorre, l’on. Michele Bordo e il Sindaco di Andria, Vincenzo Zaccaro.
Spazio ai saluti di Michele Emiliano e Vincenzo Divella, entrambi d’accordo sulle penalizzazioni del Governo Berlusconi nei confronti del Sud Italia. La revoca di 1.373 milioni di euro dalla finanziaria del 2007, oltre all’eliminazione del credito d’imposta per le imprese, determinano una netta preferenza nelle scelte politiche a vantaggio delle regioni del Nord. “In Puglia“, ha sottolineato il Segretario Emiliano, “ci sono città che costano molto meno all’erario dello Stato rispetto ad altre delle stesse dimensioni settentrionali”.
L’ex Ministro degli Esteri, di ritorno dalla Sicilia per un atto di solidarietà nei confronti dei sei operai morti nel depuratore di Mineo (Catania), ha esordito definendo “una tragedia meridionale” quella riguardante le vittime sul luogo di lavoro. “E’ un prezzo troppo alto, un dato di arretratezza”, ha sottolineato amareggiato. Poi, ha commenato le ultime operazioni del nuovo Esecutivo in chiave antimeridionale. “C’è una conferma chiara del fatto che il Governo rappresenta una svolta in senso nordista. Un copione già visto, mi sembra il classico atteggiamento di chi considera il Mezzogiorno una palla al piede”.
Per quanto riguarda il Pd, D’Alema ha ribadito l’importanza dell’Assemblea Nazionale che si terrà a Roma venerdì e sabato prossimi, appuntamento determinante per il rilancio dell’azione politica in cui si definiranno gli Organi dirigenti del partito.
La sconfitta elettorale deve far riflettere. Certamente ha segnato un periodo di seria crisi della politica, che va oltre il confine italiano e vede una Europa impaurita di fronte alla sfida della globalizzazione. “C’è un bisogno diffuso di protezione e di sicurezza da parte della gente“, ha affermato D’Alema, “ecco perché è necessario impostare l’azione politica su diversi piani”. E’ necessario, dunque, riflettere sulla crisi politica degli ultimi 15 anni; trovare le ragioni di uno slancio dell’attività politica, di una seria opposizione, e marcare i punti che qualificano il confine tra Governo e Opposizione. Bene, quindi, il Governo Ombra, modello serio ed efficace per fare opposizione.
Sulla situazione attuale del Paese, “c’è una ondata di antimeridionalismo”, ha detto Massimo D’Alema, “ci vorrebbe una grande assemblea delle classi dirigenti del Sud, per misurare gli effetti e capire le cause e, di conseguenza, ci vorrebbe una forte opposizione con spirito meridionalista senza trascurare le grandi scelte nazionali”.
Sul tema dell’Europa, invece, è d’accordo con il Segretario Walter Veltroni. “Il Pd“, ha evidenziato, “non è un accampamento. La collocazione in Europa non può essere concepita come sfida identitaria, non può esserci una pretesa di annessione ai socialisti, per ragioni che attendono alla storia del nostro Partito. Lavoriamo per costruire qualcosa di nuovo, che tenga conto delle diversità”.
Mercoledì 11 Giugno 2008
Venerdì 13 Giugno, presso l’Hotel Excelsior, a partire dalle ore 10.30, si terrà a Bari un incontro pubblico sul “Partito Democratico per il mezzogiorno”.
All’incontro interverranno l’on. Massimo D’Alema, il Segretario regionale del Pd Puglia, Michele Emiliano, il Presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, e l’on. Michele Bordo. Introduce i lavori il Sindaco di Andria, Vincenzo Zaccaro.
Giovedì 5 Giugno 2008
L’impoverimento delle famiglie per il Partito Democratico è una priorità che va affrontata con urgenza e immediatezza, attraverso misure che aumentino i salari di tutti i lavoratori e accrescano la produttività delle imprese.
L’incentivo agli straordinari proposto dal governo, invece, riguarda un numero limitato, una minoranza di lavoratori. Esso discrimina i dipendenti pubblici, quindi, anche forze dell’ordine, vigili del fuoco, infermieri, gran parte delle donne, molti lavoratori atipici, i lavoratori delle aree del Sud dove c’è poco lavoro e, in generale, i soggetti “meno forti” (anziani, disabili). Inoltre, non premia i più meritevoli, né i più bisognosi, ma semmai quelli che hanno già più opportunità di guadagno; è discriminatorio e non risolve certo il problema dei bassi salari, che riguarda quasi tutti i lavoratori. Una discriminazione che pone il decreto legge a rischio di incostituzionalità.
Per migliorare la produttività serve incentivare il lavoro di qualità e non la quantità di lavoro.
Il Pd, dunque, ha in mente un altro tipo di intervento generalizzato che riguarda tutti i lavoratori e quindi anche chi per ora è rimasto fuori da questa detassazione, come dipendenti pubblici, donne, lavoratori deboli e precari. L’attività emendativa del Pd al decreto legge del governo consisterà innanzitutto nel porre fine a questa discriminazione tra dipendenti pubblici e privati, nel ridurre la tassazione dei salari e delle pensioni, nello spostare il peso dell’intervento dagli straordinari ai premi di produttività, per incentivare effettivamente chi lavora meglio e non chi lavora di più.
A queste va aggiunta la nostra proposta di legge a sostegno dell’occupazione femminile da poco presentata. Essa prevede incentivi fiscali a favore delle lavoratrici, misure di sostegno al part-time e flessibilità oraria, estensione e rinforzo dei congedi parentali, detrazioni fiscali per le spese di cura, per citarne alcune. Alzare il tasso di occupazione femminile, da noi ancora troppo basso, ha un grande impatto economico, maggiore degli interventi sullo straordinario: la presidente della Confindustria Emma Marcegaglia, nel suo discorso di insediamento, ha sottolineato che, se l’Italia raggiungesse il tasso di occupazione femminile europeo, il nostro PIL, e quindi la nostra economia, crescerebbe di 7 punti.
Per il Pd il tema dei salari è, dunque, una questione molto seria e prioritaria su cui darà battaglia attraverso le sue proposte che riguardano tutti i lavoratori e che sono più coerenti per favorire la spinta alla crescita economica necessaria all’Italia.
Partito Democratico
Sabato 24 Maggio 2008
Costituito il gruppo consiliare del Partito Democratico nell’Assemblea regionale pugliese. Alla presenza del segretario regionale Michele Emiliano i consiglieri regionali del PD si sono riuniti e hanno eletto Antonio Maniglio presidente del gruppo consiliare.
“Il partito democratico è finalmente presente anche in Consiglio Regionale”, ha sostenuto il segretario regionale, Michele Emiliano, “la principale forza politica dell’Unione può svolgere adesso il ruolo politico che le compete nella pienezza delle sue strutture politiche ed organizzative.
Il partito dei territori sarà finalmente collegato con il consiglio regionale e con la delegazione di giunta del partito. Mi aspetto adesso che Antonio Maniglio metta a disposizione di questo compito altissimo tutte le sue straordinarie capacità umane e politiche. L’unanimità che ha contraddistinto l’elezione dimostra la fiducia e la stima che noi tutti riponiamo in lui.”
“L’incarico di capogruppo mi onora”, ha detto Maniglio, “e mi spinge a più marcato impegno per il bene della Puglia. Ed è doveroso da parte mia ringraziare quanti hanno voluto riporre sulla mia persona lo loro fiducia e, in modo particolare, i colleghi Stefano, Cappellini e Pelillo che hanno presieduto il gruppo della Margherita e coordinato la federazione dell’Ulivo. La forza del PD in Consiglio Regionale è un dato oggettivo. Mai, forse, nella storia della Puglia un partito ha avuto una rappresentanza elettiva così ampia. Ventisette consiglieri rappresentano un serbatoio di intelligenze ed energie in grado di produrre un ancora più marcato cambiamento in Puglia. Innovazione, cambiamento, coesione sociale: questo è il versante da declinare con maggiore determinazione da parte del PD. E questo è il punto centrale che vogliamo sottoporre al presidente Vendola e alla maggioranza di centrosinistra.”
CARTA DI CREDITO - ONLINE
dal seguente link

TRAMITE BONIFICO
Intestato a:
PARTITO DEMOCRATICO DELLA REGIONE PUGLIA
Via Piccinni, 133 – 70122 BARI
presso la Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia Sede Bari
Codice IBAN: IT 54 O 01030 04000 000004628104
Causale: Contributo volontario Legge 2/97
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