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Venerdì 28 Novembre 2008

MERCOLEDI' 3 DICEMBRE: L'acqua è un bene primario, pubblico, essenziale per il futuro della Puglia e dell'intera

L’acqua è un bene primario, pubblico, essenziale per il futuro della Puglia e dell’intera comunità. Il Partito Democratico vuole conoscere le tue idee e contribuire alla costruzione di [...] continua

Martedì 11 Novembre 2008

Puglia: le primarie dei giovani Democratici

    Venerdì 21 novembre si terranno le primarie dei Giovani Democratici per eleggere il Segretario Nazionale, il Segretario Regionale e le rispettive Assemblee. I seggi rimarranno aperti dalle ore [...] continua

Domenica 9 Novembre 2008

Dramma sfratti. In Puglia a rischio 1.130 famiglie.

Dramma sfratti in Puglia. Dei 71 Comuni considerati dalla legge (61 dell´89) “a alta tensione abitativa” (questo era il numero dei comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE [...] continua

Giovedì 6 Novembre 2008

Al presidente degli Stati Uniti

   Caro senatore Obama la Sua vittoria può cambiare il mondo. La straordinaria affermazione da Lei conseguita nel voto per la Casa Bianca ci ha riempito di gioia: è un evento straordinario, un [...] continua

Giovedì 30 Ottobre 2008

Brindisi due eventi importanti nel campo della ricerca e della formazione.

Lunedì 27 si è sottoscritto presso la Cittadella della Ricerca il Protocollo d’intesa tra la stessa e la Camera di Commercio di Brindisi con la finalità di  sviluppare una reciproca [...] continua

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Giovedì 11 Settembre 2008

E’ prevista per sabato 13 settembre, in occasione della visita a Bari del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la presenza del PD alla manifestazione indetta dai Sindacati CGIL, CISL e UIL contro la riforma Gelmini . Dura la posizione del Partito Democratico in terra di Bari, la segreteria provinciale del partito lancia l’allarme:” in Puglia l’effetto Gelmini vedrà dal prossimo anno 1882 maestri in meno”.

L’avvio del nuovo anno scolastico si presenta drammatico per tutti, lavoratori della scuola e famiglie. I provvedimenti attuati o ancora solo annunciati dal ministro Maria Stella Gelmini, hanno come principale obiettivo l’immediata riduzione della spesa per la scuola statale, mascherata dal demagogico annuncio di una scuola senza sprechi, rigorosa e di qualità.La reintroduzione - dal prossimo anno scolastico e a partire dalla prime classi - del maestro unico elimina dopo 20 anni, la riforma (L. n. 148/1990) che ha introdotto il modulo (3 docenti ogni 2 classi), che ha prodotto,m come hanno confermato i dati OCSE, una delle migliori scuole primarie (elementari) del mondo.In realtà, come ha affermato Walter Veltroni, questo governo anziché avere una visione ed una idea reale di rinnovamento della scuola, costruisce questa idea partendo dal taglio delle risorse. Dopo la sperimentazione di 1 anno, la riforma comporterà  - entro l’a.s. 2011-2012 - il taglio di 87.000 cattedre e circa 40.000 posti di personale ATA.In Puglia ciò comporterà, già dal prossimo anno, il taglio di 1882 maestri.Non convincono le motivazioni pedagogico-didattiche addotte dai difensori della Gelmini, perché ci sono solo ragioni di bilancio dietro questo sconsiderato taglio di risorse, che produrrà danni alle famiglie, ai lavoratori, in particolare alle donne, alle piccole comunità cittadine che si vedranno private di sedi scolastiche.La scuola statale, dunque, come  facile serbatoio da cui attingere fondi (si parla di 8 miliardi di risparmio). Provvedimenti come il maestro unico e il voto in condotta riportano indietro la scuola italiana in nome di una resunta scelta di rigore, qualità e meritocrazia, le parole magiche di questo esecutivo. La scuola che il ministro Gelmini sta introducendo a colpi di decreto - nonostante le sue assicurazioni di segno opposto - produrrà una scuola più povera di uomini, di risorse e di sedi.  E’ in atto una trasformazione generale della scuola italiana che risponde ad un progetto generale e di riduzione, di depotenziamento, di perdita di qualità della scuola statale, a partire dalle elementari, che tutte le ricerche internazionali danno tra le prime al mondo.Il leader del Partito Democratico Walter Veltroni ha annunciato una forte opposizione al progetto Gelmini, ribadendo un secco no al metodo (il decreto) e alla sostanza (in particolare per il maestro unico).La reintroduzione del maestro unico alle elementari è però solo il provvedimento più devastante messo in atto o ancora solo annunciato dall’inquilina di Viale Trastevere nei suoi sempre più frequenti interventi televisivi, ma di devono aggiungere:

-  voto in condotta: nella scuola media e nella superiore si reintroduce la bocciatura conseguente ad una insufficienza nel voto di condotta;

•-              voto all’elementare e alla media: dopo oltre 30 anni nella scuola elementare e nella media si ritorna alla valutazione espressa in decimi (anche se nella elementare il voto sarà accompagnato da un giudizio),

•-              cittadinanza e costituzione: tutti gli alunni dovranno acquisire conoscenze  e competenze relative alla “Cittadinanza e Costituzione”, come ampliamento dell’Educazione Civica,

•-              nuove norme sulle assenze per malattia del personale, corrette persino dal ministro Brunetta,

•-              trasformazione delle scuole in fondazioni,

•-              nuove modalità di reclutamento  dei docenti (chiusura delle SSIS, praticantato + concorso)

•-              proposta di utilizzazione di parte del personale in esubero in altri settori quali il turismo.

L’avvio del nuovo anno scolastico si presenta drammatico per tutti, lavoratori della scuola e famiglie.

I provvedimenti attuati o ancora solo annunciati dal ministro Maria Stella Gelmini, hanno come principale obiettivo l’immediata riduzione della spesa per la scuola statale, mascherata dal demagogico annuncio di una scuola senza sprechi, rigorosa e di qualità.

La reintroduzione - dal prossimo anno scolastico e a partire dalla prime classi - del maestro unico elimina dopo 20 anni, la riforma (L. n. 148/1990) che ha introdotto il modulo (3 docenti ogni 2 classi), che ha prodotto,m come hanno confermato i dati OCSE, una delle migliori scuole primarie (elementari) del mondo.

In realtà, come ha affermato Walter Veltroni, questo governo anziché avere una visione ed una idea reale di rinnovamento della scuola, costruisce questa idea partendo dal taglio delle risorse.

Dopo la sperimentazione di 1 anno, la riforma comporterà  - entro l’a.s. 2011-2012 - il taglio di 87.000 cattedre e circa 40.000 posti di personale ATA.

In Puglia ciò comporterà, già dal prossimo anno, il taglio di 1882 maestri.

Non convincono le motivazioni pedagogico-didattiche addotte dai difensori della Gelmini, perché ci sono solo ragioni di bilancio dietro questo sconsiderato taglio di risorse, che produrrà danni alle famiglie, ai lavoratori, in particolare alle donne, alle piccole comunità cittadine che si vedranno private di sedi scolastiche.

La scuola statale, dunque, come  facile serbatoio da cui attingere fondi (si parla di 8 miliardi di risparmio).

Provvedimenti come il maestro unico e il voto in condotta riportano indietro la scuola italiana in nome di una presunta scelta di rigore, qualità e meritocrazia, le parole magiche di questo esecutivo.

La scuola che il ministro Gelmini sta introducendo a colpi di decreto - nonostante le sue assicurazioni di segno opposto - produrrà una scuola più povera di uomini, di risorse e di sedi. 

E’ in atto una trasformazione generale della scuola italiana che risponde ad un progetto generale e di riduzione, di depotenziamento, di perdita di qualità della scuola statale, a partire dalle elementari, che tutte le ricerche internazionali danno tra le prime al mondo.

Il leader del Partito Democratico Walter Veltroni ha annunciato una forte opposizione al progetto Gelmini, ribadendo un secco no al metodo (il decreto) e alla sostanza (in particolare per il maestro unico).

La reintroduzione del maestro unico alle elementari è però solo il provvedimento più devastante messo in atto o ancora solo annunciato dall’inquilina di Viale Trastevere nei suoi sempre più frequenti interventi televisivi, ma di devono aggiungere:

•-              voto in condotta: nella scuola media e nella superiore si reintroduce la bocciatura conseguente ad una insufficienza nel voto di condotta;

•-              voto all’elementare e alla media: dopo oltre 30 anni nella scuola elementare e nella media si ritorna alla valutazione espressa in decimi (anche se nella elementare il voto sarà accompagnato da un giudizio),

•-              cittadinanza e costituzione: tutti gli alunni dovranno acquisire conoscenze  e competenze relative alla “Cittadinanza e Costituzione”, come ampliamento dell’Educazione Civica,

•-              nuove norme sulle assenze per malattia del personale, corrette persino dal ministro Brunetta,

•-              trasformazione delle scuole in fondazioni,

•-              nuove modalità di reclutamento  dei docenti (chiusura delle SSIS, praticantato + concorso)

•-              proposta di utilizzazione di parte del personale in esubero in altri settori quali il turismo.

Il P.D. di Bari sarà presente, infatti, davanti alle principali scuole del capoluogo e della provincia nella giornata di lunedì 15 settembre p.v., in occasione dell’apertura dell’anno scolastico, per manifestare il proprio dissenso alle riforme Gelmini. Walter Veltroni - annunciando una tre giorni di iniziative e di dibattito - ha lanciato una grande mobilitazione  di tutto il Paese per fermare la “riforma Gelmini”.

Antonio d’Itollo - Responsabile Scuola P.D. Bari    

Dario Ginefra - Segretario provinciale P.D. e Componente VII Commissione Camera dei Deputati.


Sabato 6 Settembre 2008

Una cartolina per Alitalia

É stata presentata ieri da Alberto Losacco, responsabile nazionale Propaganda ed Eventi del PD, una cartolina per richiamare l’attenzione sulle conseguenze per la Puglia del nuovo piano Alitalia.
Nella cartolina - nella quale si chiede esplicitamente al Ministro Fitto di intervenire in difesa della Puglia - si legge: “agli italiani i debiti e l’aumento dei biglietti; a pochi ricchi gli affari; al nord lo sviluppo e le rotte; al sud gli esuberi e i tagli dei voli”.

Il deputato pugliese continua paragonando il tentativo di vendita ad Air France ai tempi del governo Prodi con il piano Fenice: “Air France offriva 300 milioni per le azioni Alitalia, la nuova compagnia “CAI” ne offre ZERO. Air France si faceva carico dei debiti di Alitalia, la nuova compagnia voluta da Berlusconi non si fa carico di nulla e i debiti restano tutti sulle spalle dei cittadini italiani. Anche gli esuberi previsti dal piano Fenice sono molto maggiori rispetto a quelli previsti dalla vendita di Alitalia ad Air France e quasi tutti riguardano personale residente nel centro e nel sud Italia”.

Infine, per l’esponente del PD, anche l’unico punto a favore del piano voluto dal governo di Bossi e Berlusconi, “quell’italianità tanto sbandierata in campagna elettorale” sta svanendo con l’ingresso nella nuova “Cai” di Air France e con la stampa francese che titola “Alitalia nelle mani di Air France in 5 anni”, ma per Losacco “questa volta grazie a Berlusconi, gratis e senza debiti”.

In allegato (PDF) la cartolina che il PD sta inviando a Raffaele Fitto.

Cartolina Alitalia


Venerdì 5 Settembre 2008

Mineo: “Rendiamo più serena la Puglia.

“E’ mai possibile che una certa politica in Puglia debba dare lo spettacolo poco edificante a cui assistiamo oramai quasi tutti i giorni? Uno spettacolo fatto di divisioni, di litigi , di aggressioni, di annunci di guerre che finisce con l’offuscare l’immagine di una grande regione dinamica e moderna come la Puglia”. Lo sostiene in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo. “Il momento, è inutile nasconderlo, è di grande difficoltà soprattutto sul piano economico e sociale - sottolinea Mineo - siamo nell’ennesima fase di transizione della vita politica ed istituzionale del Paese. In questo quadro il governo nazionale ha assunto e annuncia di adottare una serie di provvedimenti che rischiano di penalizzare gravemente la Puglia ed il Mezzogiorno. E’ in queste situazioni che una classe dirigente dimostra di essere tale. Lo dimostra configurandosi come un punto alto di unità e di riferimento della società e, soprattutto, delle forze economiche e sociali. Invece, assistiamo ad un impazzimento che vede settori delle forze politiche impegnate l’una contro l’altra, in uno scontro senza regole, senza guardare agli interessi generali che, mai come in questo momento, dovrebbero essere considerati assolutamente prioritari”.”Credo - continua il vicepresidente del Consiglio regionale - che tutti dovremmo compiere uno sforzo nella direzione di rendere più serena e più governabile la vita politica ed istituzionale della Puglia e nel far prevalere gli interessi collettivi su tutti gli altri. I consensi dei partiti si conquistano sul terreno del governo e della capacità di dare risposta alle domande dei cittadini”.”Non so se questo appello servirà a qualcosa - conclude Mineo - ma è opportuno dire oggi che nessuno potrà lamentarsi domani se da questa situazione potranno derivare danni irreparabili alla nostra Comunità. Non si tratta di rinunciare alle posizioni di ognuno ma di ritrovare quel senso di responsabilità e di governo delle istituzioni che dovrebbe ispirare sempre la politica”.


Giovedì 4 Settembre 2008

Sit-in domani mattina negli aeroporti di Bari e Brindisi: manifestazione del PD regionale e provinciale

Cari amici e compagni, i provvedimenti del Governo Berlusconi contro il Mezzogiorno e la Puglia esigono, da parte nostra, una incisiva e massiccia mobilitazione.Il piano di ristrutturazione di Alitalia, con l’esclusione degli scali pugliesi dagli aeroporti principali, rappresenta, anche in misura simbolica, il tentativo più evidente, di penalizzazione del Mezzogiorno e della Puglia che, nel contesto meridionale, rappresenta un ponte verso i Balcani e il Mediterraneo.Le conseguenze di questo fondamentalismo nordista, mascherato da patriottismo di maniera, le pagheranno le migliaia di lavoratori in esubero, i risparmiatori e soprattutto i cittadini, che vedranno diminuire il numero delle tratte e aumentare il costo dei biglietti.A questo proposito stiamo organizzando, per VENERDI’ 5 SETTEMBRE 2008, alle ore 10,00, due sit-in con volantinaggio negli Aeroporti di Bari e Brindisi; sarà occasione importante di coinvolgimento dei cittadini, dei lavoratori, delle rappresentanze sindacali, degli operatori.Pertanto, vi chiediamo di mobilitarvi e partecipare.

Fraterni saluti. Michele Mazzarano


Giovedì 4 Settembre 2008

PD Brindisi: eletto il nuovo Segretario Provinciale

Nato ad OSTUNI (BRINDISI), il 30 settembre 1945. è sposato con Chiara Iaia ed ha due figli Andrea e Giuseppe.
Laureato in Lettere, ha insegnato Materie Letterarie nelle Scuole Medie prima e nelle Superiori poi.
Cresciuto nelle organizzazioni cattoliche ( Scout, Azione Cattolica e FUCI ), ha militato nel movimento sindacale della CGIL prima .
Nel 1975 aderisce al PCI , occupando successivamente ruoli di direzione all’interno degli organismi dirigenti locali, provinciali e regionali.
Aderisce quindi al Pds prima, ai Ds e all’Ulivo poi, e infine al Pd , in nome del quale viene eletto delegato all’Assemblea provinciale nel febbraio scorso.
Fa parte di diverse associazioni di volontariato, tra cui -in veste di componente il direttivo - la LILT ( Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
E’ appassionato di poesia , in particolare di quella vernacolare, anche come autore.

Lungo e articolato il suo impegno politico-amministrativo:eletto Deputato nel 1976, è assegnato alla Commissione Finanze e Tesoro della Camera. Dal 1981 al 1983 è componente del Consiglio di Amministrazione della Società Trasporti Pubblici di Brindisi. Dal 1983 al 1985 Presidente della Usl BR/2.
Consigliere comunale ad Ostuni dal 1978 al 2004, salvo il periodo tra il 1990 ed il 1994, quando si dimette a seguito dell’avvenuta elezione a Segretario Provinciale della CGIL Scuola di Brindisi.
Primo Sindaco eletto direttamente dai cittadini , è in carica dal 1994 al 2002 per due mandati.
Eletto alla provincia il 13/6/2004 viene scelto da l Presidente Errico come Assessore Provinciale con delega allo Sviluppo - Programmazione Economica - Cooperazione - Politiche Comunitarie - PIT 7 - PIT 8.
Eletto coordinatore Provinciale del Pd nell’Assemblea del 28 agosto 2008.


“La mia elezione - ha commentato il neo coordinatore del Pd di Brindisi - coincide con un momento assai difficile non solo nella vita del nuovo partito ma dell’intero paese. Solo un impegno corale e appassionato di tutti gli iscritti - donne e uomini, giovani e anziani - , può aiutare il Pd a radicarsi nelle nostre realtà e tra la gente .
In questo modo chiunque è mosso dall’interesse di far crescere la cultura e lo spirito civico potrà sperimentare che la militanza nel Pd rappresenta oggi il terreno più avanzato per essere protagonisti del cambiamento in una situazione di profonde trasformazioni.
Compito difficile ma esaltante che potrà ripagare in termini di contributo alla
crescita del proprio territorio e al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei propri concittadini”.


Lunedì 25 Agosto 2008

Scuola: Boccia (pd), Corso di formazione lo segua la Gelmini

“Un corso di formazione dovrebbe seguirlo al piu’ presto un Ministro che dimostra un’imbarazzante ignoranza sui principi costituzionali piu’ elementari”. Durissimo Francesco Boccia, deputato del Pd economista meridionale che da sempre insegna al nord (nella padanissima Universita’ Cattaneo in provincia di Varese). “Se le dichiarazioni del Ministro Gelmini riportate da Repubblica sono confermate’ ha dichiarato Boccia, ’sulla presunta necessita’ di far studiare solo gli insegnanti delle scuole del Sud perche’ abbasserebbero il livello della scuola italiana, saremmo di fronte a una valutazione gravissima di un rappresentante del Governo. La formazione agli insegnanti e’ utile ogni giorno e in qualunque luogo del Paese. Siamo di fronte a una discriminazione senza precedenti basata sul certificato di nascita. Dal Ministro Gelmini ci aspettiamo immediatamente chiarimenti su quali basi scientifiche e statistiche faccia queste valutazione, visto che buona parte degli insegnanti del nord sono nati e cresciuti in regioni del Mezzogiorno. E’ la prima volta nella storia della Repubblica - prosegue Boccia - che un Ministro arriva a definire le differenze di preparazione culturale in relazione alla regione di provenienza. Personalmente ho trovato insegnanti eccellenti del sud al nord e del nord al sud. L’Italia ha, per sua fortuna una classe di docenti che, nonostante l’assenza dello Stato e le scarse risorse disponibili, assicura un servizio indispensabile ai bambini e ai ragazzi italiani. Certo - conclude il deputato del Pd - ho conosciuto anche tanti pirla nelle scuole del nord, ma non per questo ho mai pensato che al nord fossero tutti cosi’. Dal Presidente della Camera Fini, sempre molto attento alla salvaguardia dei principi di unita’ nazionale ci aspettiamo alla riapertura dei lavori parlamentari, una seria richiesta al Governo di chiarimenti oggettivi connessi alle dichiarazioni del Ministro Gelmini. Ai deputati meridionali del Pdl chiedo di battere un colpo, perche’ qui, come prevedevamo, si sta tentando goffamente ogni giorno di piu’, di mettere un finto vestito culturale al tentativo in corso di smontare lo stato repubblicano. Quella scritta oggi dalla Gelmini - conclude - e’ una brutta pagina di storia della scuola italiana”.


Sabato 2 Agosto 2008

Il pullman “Salva l’Italia” in Puglia dal 5 al 7 Agosto.

pullman 

 

 

 

“Salva l’Italia!”. S’intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso e che è partita a Luglio per concludersi il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito.
La petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo e  la lotta per far ripartire l’Italia, cominciando da stipendi e pensioni.
Obiettivo, primario completare la raccolta di firme promossa dal segretario nazionale Walter Veltroni per dire no ad un governo che non rispetta le regole democratiche, forza la mano sui temi della giustizia e non fa nulla per far crescere salari e pensioni mentre l’Italia vive una pesante crisi e le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese .
L’itinerario pugliese così come fino ad ora è stato fatto in altre regioni prevederà molti piccoli comuni perché, come dichiara Beppe Fioroni, coordinatore dell’iniziativa “vivere in un centro al di sotto dei 5.000 abitanti diventerà un lusso”.

Ad accogliere il pullman in Puglia ci sarà il Segretario Regionale Michele Emiliano e  tutti i parlamentari e dirigenti pugliesi .

Riportiamo di seguito le tappe pugliesi:

MARTEDI’ 5 Agosto

 ore 14,00 - Marina di LEPORANO (TA).
           ore 15,30 - Marina di PULSANO (TA). -       
           ore 16,30 - LIZZANO (TA. -                            
           ore 18,30 - San PIETRO in Bevania (TA). -             
           ore 20,30 - TREPUZZI (LE) -

MERCOLEDI’ 6 Agosto

 ore 10,30 -CAMERINI - Marina di OSTUNI (BR) c/o Il FARO. 
 
         ore 16,00 - Spiaggia PANE e POMODORO, BARI.
 
            ore 20,30 - P.zza CASTELLO, BARLETTA (BA).
 

GIOVEDI’ 7 Agosto

 ore 10,30 - Lungomare E. MATTEI - VIESTE (FG).


Venerdì 1 Agosto 2008

Colpo di mano in meno di 48 ore da parte del Governo di centro destra, i deputati pugliesi Ginefra e Procacci affermano:” scandalosa nomina alla Fondazione Petruzzelli”.

Presentata dall’on. Dario Ginefra e dal Sen. Giovanni Procacci, come primi firmatari, una interrogazione urgente rivolta al Ministro Bondi con la quale si chiede di conoscere i criteri che hanno portato alla nomina dell’avv. Mario Carrieri a componente del c.d.a. della Fondazione liricosinfonica Petruzzelli. Con decreto del 30 luglio, infatti, il Ministro per i Beni e le Attività culturali ha nominato consigliere di amministrazione della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari l’ avv.Mario Carrieri, già vicesindaco con Di Cagno Abbrescia e assessore regionale con Fitto. La nomina è avvenuta a seguito delle dimissioni del Dott.Gaetano Blandini,Direttore generale del Ministero, presentate in data 28 luglio. La tempestività con la quale è avvenuta la nomina(meno di 48 ore) e le caratteristiche del designato, affermano nella nota i deputati del PD, appaiono a dir poco irrituali.Infatti è la prima volta che il Ministro invece di nominare alti dirigenti del Ministero conferisce l’incarico ad un esponente politico locale.
 


Giovedì 31 Luglio 2008

“Di omofobia si muore e i casi di violenza omofobica sono in costante aumento, come dimostrano le cronache”.

E’ quanto ha dichiarato Anna Paola Concia, deputata PD, in un duro intervento nel corso dei lavori della Commissione Giustizia della Camera, replicando alle affermazioni del Ministro Carfagna, secondo la quale l’omofobia sarebbe un “reato di pensiero” e che - pertanto - non può essere affrontata insieme allo stalking.

L’omofobia, ha detto la Concia, è una pesante forma di razzismo che viola i diritti umani e nella maggioranza che governa il Paese non c’è alcuna consapevolezza di cosa sia. C’è bisogno assolutamente di una legge, perché l’omofobia è una cosa seria, è una emergenza sociale di cui è vittima il 10% della popolazione italiana
Dopo l’intervento della Concia e con il sostegno di tutto il gruppo del PD, l’Ufficio di Presidenza ha stabilito di calendarizzare la discussione della legge contro l’omofobia, di cui la Concia è prima firmataria, a settembre, alla ripresa dei lavori parlamentari.E’ un primo passo, ha aggiunto la Concia al termine dei lavori. Farò, supportata dal gruppo del Partito Democratico, una battaglia in Commissione Giustizia, usando ogni strumento che la legge mette a diposizione dei deputati, perchè venga approvata questa legge di civiltà per il nostro Paese.
 

Mercoledì 30 Luglio 2008

Mineo e Costantino (PD): “22 milioni di euro per le scuole pugliesi, un vero patto per la sicurezza”

Prosegue l’opera della Regione per mettere al sicuro le scuole. L’immagine legata alla tragedia di San Giuliano resta incancellabile per non destinare alla messa in sicurezza tutte le Scuole che ne hanno bisogno. Con la Delibera di Giunta regionale n. 1310 del 15 luglio 2008 si è definito il Piano di attuazione per l’annualità 2008.  La seconda annualità destina per le scuole dell’intero territorio pugliese 22.358.958€ suddivisi in parti uguali tra Stato, Regione ed Enti locali. La Regione Puglia pertanto ha già stanziato 7.452.986 €. Ne gioveranno gli interventi relativi alla messa in sicurezza con particolare riferimento agli adeguamenti a norma e alla prevenzione incendi. In particolare va detto che i finanziamenti vanno a coprire sempre il 50% degli adeguamenti, l’altro resta a carico degli Istituti Scolastici. In particolare si è ottenuto che più scuole beneficiassero dei finanziamenti quando Comuni e Province hanno dato la disponibilità ad aumentare la propria quota di finanziamento, passandola dal 33,34% al 66,67%. Con le ultime variazioni di Bilancio approvate con la Legge regionale n°18 del 2 luglio 2008 si sono cofinanziati gli interventi relativi a questa annualità. Ora la palla passa agli Istituti scolastici che avranno 6 mesi di tempo per approvare il corrispondente progetto esecutivo corredato di validazione dei competenti uffici e notificato alla Struttura Tecnica del Settore Lavori Pubblici e al Settore Diritto allo Studio. In particolari casi di urgenza ed indifferibilità le opere potranno essere interamente appaltate se il Comune o la Provincia anticipano la differenza tra l’importo del complessivo cofinanziamento Stato-Regione e il contributo effettivamente stanziabile nel 2008. In particolare per la Provincia di Taranto sono 9 gli Istituti e i Comuni interessati dal Patto per la Sicurezza a Scuola. C’è l’Istituto Comprensivo G. Castriota di San Marzano di San Giuseppe con 108.675€, la Scuola Secondaria Leonardo Marugj di Manduria con 225.641€, la Scuola Elementare e Media Parini di Roccaforzata con 53.372€, la Scuola per l’Infanzia di Statte con 211.800€, l’Istituto Comprensivo Surico di Castellaneta con 130.628€, la Scuola Elemetare Pascoli di Monteiasi con 156.000€, la Scuola San Giovanni XXIII° di Crispiano con 39.461€, le Scuole Wlat Disney e Giovanni XXII° di Palagiano con 220.414€ ed infine Avetrana con la Scuola Materna di Via Sierri per 69.442€. Solo quest’ultima e San Marzano hano finaziamenti parziali secondo la Tabella Graduatoria di Merito. In totale l’intervento per la Provincia di Taranto è pari a 1,215 milioni di €. L’impegno è al solito a non trascurare un settore essenziale qual è quello della Pubblica Istruzione. Solo questa ci può, infatti, salvare da quell’impoverimento sociale e culturale che sembra dilagare. Scuole sicure quindi non solo strutturalmente, ma presidi di istruzione per tutti e di libertà.


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