Sempre più l’emergenza casa è alimentata, oltre che dalle fasce marginali della società, dal ceto medio: nella nostra regione alla domanda di prima casa si aggiunge la ricerca, da parte di [...] continua
Giovedì 25 Dicembre 2008[...] continua
Lunedì 22 Dicembre 2008Il Coordinamento Provinciale del Partito Democratico di Brindisi, riunito in assemblea presso la Cittadella della Ricerca nei giorni 19 e 22 dicembre 2008, con la partecipazione dei segretari di [...] continua
Martedì 16 Dicembre 2008Puglia Europa: appuntamento per lo scambio degli auguri. Incontro augurale dell’associazione Puglia Europa, Giovedì 18 Dicembre 2008 ore 18.30 presso l’Hotel Sheraton di Bari [...] continua
Giovedì 11 Dicembre 2008Saranno il segretario regionale Michele Emiliano e l’on. Massimo D’Alema domenica 14 dicembre alle ore 11.00 in via Re David 17, a Bari, ad inaugurare la nuova sede del Partito [...] continua
Martedì 4 Marzo 2008

“Fermare inaccettabile bollettino di guerra”
“Voglio esprimere il mio dolore personale e di tutto il Partito Democratico per la spaventosa tragedia di Molfetta. Ancora una volta ci troviamo a piangere la morte di persone che stavano semplicemente svolgendo il loro lavoro.
Un lavoro che non dovrebbe comportare rischi né per la salute né tantomeno per la vita umana e che purtroppo oggi ha causato altre cinque vittime. Questo drammatico bollettino di guerra, che nell’ultimo anno ha già compreso più di mille nomi, è qualcosa di inaccettabile per un Paese civile e va interrotto una volta per tutte”.
“Esistono leggi che vanno applicate con maggiore costanza e severità e si possono adottare, anche a Parlamento sciolto, i provvedimenti necessari alla loro piena attuazione. Anche nel momento del cordoglio, questo è un impegno che va ribadito e portato avanti con la massima determinazione, con il rispetto che si deve a tutti i lavoratori italiani”. Lo dichiara il Segretario del Partito Democratico Walter Veltroni.
Martedì 4 Marzo 2008
Strage sul lavoro a Molfetta. Cinque operai sono rimasti uccisi all’interno di un’autocisterna nella zona industriale della cittadina pugliese.
La tragedia è avvenuta a Molfetta nel pomeriggio del 3 marzo nell’azienda Truck Center di proprietà del 64enne Vincenzo Altomare, che h aperso la vita nell’incidente. L’azienda opera nella zona industriale Asi. Oltre ad Altomare, hanno perso la vita Guglielmo Mangano (44 anni), Biagio Sciancalepore (24 anni) e Luigi Farinola (37 anni). Durante la notte è morto anche il quinto operaio ricoverato in ospedale, Michele Tasca, di appena 20 anni, così è rimasto un solo sopravvissuto, il 57enne Cosimo Ventrella, l’uomo che ha chiamato i soccorsi. Continuano le indagini dei carabinieri per precisare la dinamica dell’accaduto e per accertare eventuali violazioni alla sicurezza. Il cantiere dove si stavano svolgendo i lavori di manutenzione è stato posto sotto sequestro.
Secondo le prime informazioni, comunque, gli operai stavano lavorando alla manutenzione di un’autocisterna per trasporto di zolfo in polvere e sarebbero morti proprio per le esalazioni di zolfo.
Le stragi sul lavoro continuano con straziante regolarità, al punto che dalla tragedia della ThyssenKrupp dello scorso dicembre in poi, ogni giorno si registra almeno un lutto sul posto di lavoro.
Giovedì 28 Febbraio 2008
Questa è la risposta di Gianrico Carofiglio alla lettera aperta di Francesco Fistetti, docente di Storia della Filosofia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Bari, in cui Fistetti si chiedeva quale fosse il senso e la prospettiva di una candidatura all’interno del PD.
Lo fa dalle pagine del Corriere del Mezzogiorno di oggi, giovedì 28 febbraio (Fistetti aveva scritto ieri sulla stessa testata).
In questo articolo emergono le motivazioni che hanno portato il magistrato e scrittore barese ad accettare la candidatura tra le fila del Partito Democratico.
Caro professor Fistetti, con la sua lettera civile e garbata lei mi rivolge alcune domande sul senso e le prospettive della mia candidatura nelle liste del Partito Democratico alle prossime elezioni politiche. Ho sentito il dovere, ma anche il desiderio, di abbozzare subito una risposta, non solo a lei ma a quella larga parte dell’opinione pubblica pugliese il cui sentimento lei giustamente interpreta. Molti elettori vorranno sapere — lei dice — quali saranno i terreni della mia futura azione parlamentare. La giustizia e la sua riforma? La cultura? Altro? Naturalmente ho intenzione di occuparmi in primo luogo di giustizia e potrei subito (la prego di credere, senza particolare sforzo) enunciare una serie di slogan sulle cosiddette priorità. In questa forma però si tratterebbe di propaganda, o poco più, ed è, questa, una pratica dalla quale vorrei il più possibile astenermi. Sono certo che già nei prossimi giorni parleremo insieme di quello che c’è da fare, di come farlo e del tema, a lei giustamente caro, del ruolo degli intellettuali in politica. Adesso invece voglio raccontarle a cosa ho pensato, disordinatamente come capita nei momenti di grande emozione, quando ho deciso di accettare la candidatura e ho cercato dei riferimenti ideali. Ho pensato alla Città Futura di Gramsci e al bellissimo scritto contro l’indifferenza (”la materia bruta che strozza l’intelligenza”); ho pensato a Isaiah Berlin e ai suoi scritti sulla tolleranza e la libertà (che è cosa ben diversa, lei lo sa, dalla arrogante rivendicazione delle impunità, dalla pretesa di non pagare le tasse, dalla convinzione che la solidarietà sia una affare che non ci riguarda); ho pensato alla rivoluzione della speranza di Erich Fromm e mi è sembrato uno slogan bellissimo per l’avventura che mi accingo a intraprendere, con l’allegria e l’imprudenza con cui ho fatto quasi tutte le mie cose. Chiedo un po’ di comprensione per questa imprudenza. Chiedo un po’ di comprensione per gli errori che farò di sicuro. Chiedo un po’ di comprensione per la mia idea fanciullesca che si possano davvero cambiare le cose e che in tanti ci siamo messi in marcia proprio per questo motivo. Senza preoccuparci troppo di fare calcoli, come il calabrone di un bellissimo aforisma che ho imparato qualche tempo fa. Sicuramente lo conosce già, ma voglio citarglielo lo stesso, perché ogni volta che lo scrivo o lo ripeto a voce, mi mette allegria. Il calabrone, per l’elevato peso corporeo e la ridotta apertura alare, non potrebbe volare. Ma lui non lo sa, e vola. Grazie di cuore per i suoi auguri. Torneranno utili in questo volo.
Mercoledì 27 Febbraio 2008
DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO DEL PD, MICHELE EMILIANO
In riferimento alla decisione del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola di non presentare la propria candidatura alle prossime elezioni, il segretario regionale del Partito Democratico Michele Emiliano dichiara:
“Vendola ha confermato di essere il leader di tutto il centro-sinistra e di avere sempre la capacità di far prevalere l’interesse della coalizione che governa la Puglia su ogni altra ragione. Sono certo dunque che da questa scelta prenderanno le mosse il rilancio del governo regionale ed una rinnovata alleanza tra tutte le forze dell’Unione. Il gesto di Nichi Vendola - conclude Emiliano - è la migliore risposta a tutti coloro che pensano che gli uomini politici siano tutti uguali”.
Lunedì 25 Febbraio 2008
“Il programma del Pd è ambizioso e realistico e si pone l’obiettivo di cambiare il Paese”. Con queste parole Walter Veltroni, segretario e candidato premier del Pd, ha presentato alla stampa il programma di governo del Partito democratico. “Siamo la prima forza politica – ha detto – ad illustrare il programma. Lo considero un dovere da parte di una forza politica come la nostra che si propone di segnare una profonda innovazione persino nel presentare i propri doveri agli elettori”. Un programma che non è fatto di “annunci e promesse, ma anche di coperture finanziarie e speranze di innovazione”.
Da troppo tempo, ha sottolineato Veltroni, l’Italia è abituata “alle promesse non mantenute” da una parte, o a programmi fatti di “indicazioni molto precise” che non mirano ad un vero e proprio cambiamento dall’altra. Quello del Pd, invece, è un programma che si propone di sovvertire entrambe le tendenze. “Un programma di grandi cambiamenti – ha insistito Veltroni – che i cittadini potranno vedere attuati con il proprio voto”.
A presentare il programma del Pd insieme a Veltroni, Enrico Morando. A prima vista il programma di presenta molto chiaro, conciso e, se paragonato all’ultimo mastodontico tomo di 280 pagine dell’Unione, molto breve. La struttura è suddivisa per capitoli. In primo luogo si individuano quattro punti chiave per l’Italia come soggetto facente parte di una complessa e mutevole comunità internazionale. A livello di politica internazionale, il Pd vede un’Italia che, sulla scia di quanto attuato dal governo Prodi, sceglie la via del multilateralismo, che si proponga di puntare ad “un’Europa massima possibile” nel processo di integrazione comunitaria, un’Italia che miri a diventare per il Mediterraneo “un hub politico ed economico” di livello mondiale, e che rafforzi la sua amicizia con gli Stati Uniti d’America.
Guarda la presentazione del programma in formato PDF scaricando l’allegato:
Programma PD - presentazione.pdf
Il programma completo del Partito Democratico è disponibile in alto, nella sezione “il programma”.
Giovedì 21 Febbraio 2008

Una grande folla di giovani e donne ha accolto oggi al Castello Svevo di Barletta Walter Veltroni, accompagnato sul pullman verde dal segretario regionale Michele Emiliano, dal vice segretario, Michele Mazzarano, dal presidente regionale del Pd Loredana Capone e dal senatore Nicola Latorre.
Prima del suo discorso, ha preso la parola una ventiduenne, Marina Nenna, che ha ricordato come “dal 14 ottobre ad a oggi ciò che è stato compiuto è solo aver ritrovato il bandolo di una intricata matassa”. Quello che i giovani chiedono è guardare al giorno che viene con una nuova speranza. “Vogliamo sperare che, non solo si può fare, ma che si deve fare, perché, caro Walter, noi non vogliamo solo parlare, ma essere ascoltati”.
La giovane ragazza ha concluso con una citazione di Spinoza: “Non si piange sulla nuova storia, si cambia rotta”.
Prima di cedere la parola a Veltroni, i giovani gli hanno offerto un cocktail di benvenuto, una bandiera del Pd da loro firmata, la lettera di una giovane professoressa e un quadro di un’artista locale, Teresa D’Aniello. “Che bello fare il giro d’Italia”, ha esordito il segretario del Pd, “vedere questo nostro Paese e sentire soprattutto i ragazzi. La situazione complessiva dai dati, che ci riferisce l’Europa, afferma che l’Italia è indietro con un forte incremento dell’inflazione”.
“L’Italia”, continua Veltroni, “deve tornare ad avere fiducia e a crescere per aiutare i ragazzi, per produrre ricchezza: il Paese deve tornare ad avere voglia di futuro. Il Mezzogiorno è stato condannato da decenni ad una condizione di assoluta sproporzione”.
I punti evidenziati si sono concentrati soprattutto sulle infrastrutture, sia per quanto riguarda la comunicazione sia i trasporti, e sugli investimenti nel circuito della legalità e formazione.
“Oggi si è giovani per un periodo molto più lungo della vita”, ha detto Veltroni rivolgendosi ai presenti, “la precarietà dei ragazzi è, dunque, il primo obiettivo da contrastare: basta con i contratti da 500-600 euro al mese. Dobbiamo impegnarci ad aiutare le imprese affinché aumentino le assunzioni a tempo indeterminato, ma soprattutto puntare su un’Università che funzioni. I processi da valorizzare sono le pari opportunità e la valorizzazione del merito e del talento, perché sappiamo che proprio i ragazzi più disagiati sono quelli che si impegnano il doppio. Ed è per questo che si necessita di una scuola che selezioni il merito”.
Poi è tornato sull’importanza e sulle novità del voto del 13 e 14 aprile. “Queste elezioni”, ha concluso Walter Veltroni, “sono diverse da tutte le altre perché si può decidere se si vuole far camminare o no il Paese. L’autentica svolta è stata quella di dire che è finita la storia degli ultimi quindici anni: alleanze che non avevano nulla in comune, se non la contrapposizione con l’avversario. E’ vero, questo governo ha fatto meglio di quelli precedenti, ma oggi il Paese è fermo. Noi ci proponiamo di dire al nostro Paese di tornare a correre”.
Foggia è la seconda tappa pugliese di oggi. Il pullman verde farà il suo ritorno in Puglia il 6 e 7 aprile.
Martedì 19 Febbraio 2008

Il verde “speranza” del pullman di Walter Veltroni che porterà il segretario del Pd, in giro per tutte le province italiane per un totale di 45 tappe sarà in Puglia il 21 Febbraio.
Ad accoglierlo il Segretario Regionale Michele Emiliano e tanti giovani che lo accompagneranno nelle due tappe previste nella giornata.
Con lo slogan ‘L’Italia viva’ che campeggia su un lato del bus e quello ‘Un’italia moderna” posizionato sull’altro lato, Veltroni si muoverà alla volta della sesta provincia BARLETTA-ANDRIA-TRANI e successivamente alla volta di Foggia.
Non mancherà lo slogan “Si può fare”, ripetuto anche sulle magliette bianche con bordi rossi e simbolo del PD e declinato nel dialetto tipico della regione visitata che verranno distribuite durante il tour elettorale.
L’allestimento interno dei pullman prevede zone di lavoro per Veltroni e per lo staff, un’area incontri per la stampa, posti per eventuali ospiti e uno spazio di riposo.
Veltroni parte dunque per “il giro dell’Italia nuova” ma, se il pullman non può superare i 100 chilometri l’ora, lui ne siamo certi, corre sicuramente più spedito.
DI SEGUITO IL PROGRAMMA DI VELTRONI:
Ore 14. 20: arrivo all’aeroporto di Bari-Palese: ad attenderlo, il Segr. Reg. Michele Emiliano
VELTRONI NELLA BAT
Tema:La crisi del TAC (Tessile Abbigliamento Calzaturiero) e concorrenza dei Paesi emergenti
ORE 15,20 - ARRIVO A BARLETTA CON SOSTA NEI PRESSI DELLA CATTEDRALE E AL FIANCO DEL CASTELLO SVEVO (zona chiusa al traffico)
GRUPPO MUSICALE GIOVANI “THE CLIMBER” DI CANOSA DI PUGLIA (breve esibizione e consegna CD)
COCKTAIL CON I “FERMENTI DEMOCRATICI” DEI GIOVANI DEL PD, I TALENTI E I CITTADINI DELLA PROVINCIA DI BARLETTA - ANDRIA - TRANI .
ORE 15,35 - COMIZIO DI VELTRONI (nella villa del Castello Svevo o in caso di pioggia nella sala rossa del castello svevo a 50 metri) .
ORE 17,00 - PARTENZA IN PULlMAN DALLA CATTEDRALE.
VELTRONI NELLA Provincia di FOGGIA
Temi: Legalità e Sicurezza, Giovani e Lavoro, Authority agroalimentare europea a Foggia
ORE 18.30 - ARRIVO A FOGGIA
ORE 18.40 - PUBBLICO COMIZIO IN PIAZZA XX SETTEMBRE
ORE 19.45 - PARTENZA IN AUTO PER ROMA
Sabato 16 Febbraio 2008

Walter Veltroni, segretario del Pd, ha presentato all’Assemblea Costituente dodici punti programmatici. Sono alcune delle nostre idee per cambiare il Paese, e riportarlo sul cammino dell’innovazione. Una sintesi delle linee di programma è disponibile in allegato.
i 12 punti del Partito Democratico
Lunedì 21 Gennaio 2008
Benvenuti nel sito del Partito Democratico Pugliese. O, per meglio dire, benvenuti nel Partito Democratico Pugliese. Sì, perché quello che stiamo per costruire non sarà solo un luogo per raccogliere informazioni e consultare atti. Su queste pagine stiamo per dare vita al principale strumento di lavoro e di organizzazione del PD Puglia.
Tutto quello che accade, si discute, si progetta nel PD sarà visibile su questo sito semplicemente perché qui nascerà, e qui crescerà, si diffonderà, sarà corretto, argomentato, discusso e condiviso. Il sito sarà strumento di lavoro e di dialogo, di conferimento e di accettazione di incarichi, di partecipazione, semplice o qualificata, ai lavori del partito e ai meccanismi di decisione. Read all
CARTA DI CREDITO - ONLINE
dal seguente link

TRAMITE BONIFICO
Intestato a:
PARTITO DEMOCRATICO DELLA REGIONE PUGLIA
Via Piccinni, 133 – 70122 BARI
presso la Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia Sede Bari
Codice IBAN: IT 54 O 01030 04000 000004628104
Causale: Contributo volontario Legge 2/97
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