Presentata dall’on. Dario Ginefra e dal Sen. Giovanni Procacci, come primi firmatari, una interrogazione urgente rivolta al Ministro Bondi con la quale si chiede di conoscere i criteri che [...] continua
Giovedì 31 Luglio 2008E’ quanto ha dichiarato Anna Paola Concia, deputata PD, in un duro intervento nel corso dei lavori della Commissione Giustizia della Camera, replicando alle affermazioni del Ministro [...] continua
Mercoledì 30 Luglio 2008Prosegue l’opera della Regione per mettere al sicuro le scuole. L’immagine legata alla tragedia di San Giuliano resta incancellabile per non destinare alla messa in sicurezza tutte le [...] continua
Mercoledì 30 Luglio 2008“Un lungo elenco di servizi attivati, di tecnologie introdotte, un numero consistente di personale assunto dopo cinque anni di blocco totale, 3000 ricoveri in meno di mobilità passiva e 1000 [...] continua
Martedì 29 Luglio 2008“L’approvazione del PRS in commissione sanità è certamente un fatto positivo. E va dato al presidente Marino, e a tutti i commissari, di aver svolto con rapidità ed efficacia un lavoro [...] continua
Sabato 2 Agosto 2008
"Salva l'Italia!". S'intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso e che è partita a Luglio per concludersi il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito.
La petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo e la lotta per far ripartire l'Italia, cominciando da stipendi e pensioni.
Obiettivo, primario completare la raccolta di firme promossa dal segretario nazionale Walter Veltroni per dire no ad un governo che non rispetta le regole democratiche, forza la mano sui temi della giustizia e non fa nulla per far crescere salari e pensioni mentre l'Italia vive una pesante crisi e le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese .
L'itinerario pugliese così come fino ad ora è stato fatto in altre regioni prevederà molti piccoli comuni perché, come dichiara Beppe Fioroni, coordinatore dell'iniziativa "vivere in un centro al di sotto dei 5.000 abitanti diventerà un lusso".
Ad accogliere il pullman in Puglia ci sarà il Segretario Regionale Michele Emiliano e tutti i parlamentari e dirigenti pugliesi .
Riportiamo di seguito le tappe pugliesi:
MARTEDI' 5 Agosto
ore 14,00 - Marina di LEPORANO (TA).
ore 15,30 - Marina di PULSANO (TA). -
ore 16,30 - LIZZANO (TA. -
ore 18,30 - San PIETRO in Bevania (TA). -
ore 20,30 - TREPUZZI (LE) -
MERCOLEDI' 6 Agosto
ore 10,30 -CAMERINI - Marina di OSTUNI (BR) c/o Il FARO.
ore 16,00 - Spiaggia PANE e POMODORO, BARI.
ore 20,30 - P.zza CASTELLO, BARLETTA (BA).
GIOVEDI' 7 Agosto
ore 10,30 - Lungomare E. MATTEI - VIESTE (FG).
Venerdì 1 Agosto 2008
Giovedì 31 Luglio 2008
Mercoledì 30 Luglio 2008
Prosegue l'opera della Regione per mettere al sicuro le scuole. L'immagine legata alla tragedia di San Giuliano resta incancellabile per non destinare alla messa in sicurezza tutte le Scuole che ne hanno bisogno. Con la Delibera di Giunta regionale n. 1310 del 15 luglio 2008 si è definito il Piano di attuazione per l'annualità 2008. La seconda annualità destina per le scuole dell'intero territorio pugliese 22.358.958€ suddivisi in parti uguali tra Stato, Regione ed Enti locali. La Regione Puglia pertanto ha già stanziato 7.452.986 €. Ne gioveranno gli interventi relativi alla messa in sicurezza con particolare riferimento agli adeguamenti a norma e alla prevenzione incendi. In particolare va detto che i finanziamenti vanno a coprire sempre il 50% degli adeguamenti, l'altro resta a carico degli Istituti Scolastici. In particolare si è ottenuto che più scuole beneficiassero dei finanziamenti quando Comuni e Province hanno dato la disponibilità ad aumentare la propria quota di finanziamento, passandola dal 33,34% al 66,67%. Con le ultime variazioni di Bilancio approvate con la Legge regionale n°18 del 2 luglio 2008 si sono cofinanziati gli interventi relativi a questa annualità. Ora la palla passa agli Istituti scolastici che avranno 6 mesi di tempo per approvare il corrispondente progetto esecutivo corredato di validazione dei competenti uffici e notificato alla Struttura Tecnica del Settore Lavori Pubblici e al Settore Diritto allo Studio. In particolari casi di urgenza ed indifferibilità le opere potranno essere interamente appaltate se il Comune o la Provincia anticipano la differenza tra l'importo del complessivo cofinanziamento Stato-Regione e il contributo effettivamente stanziabile nel 2008. In particolare per la Provincia di Taranto sono 9 gli Istituti e i Comuni interessati dal Patto per la Sicurezza a Scuola. C'è l'Istituto Comprensivo G. Castriota di San Marzano di San Giuseppe con 108.675€, la Scuola Secondaria Leonardo Marugj di Manduria con 225.641€, la Scuola Elementare e Media Parini di Roccaforzata con 53.372€, la Scuola per l'Infanzia di Statte con 211.800€, l'Istituto Comprensivo Surico di Castellaneta con 130.628€, la Scuola Elemetare Pascoli di Monteiasi con 156.000€, la Scuola San Giovanni XXIII° di Crispiano con 39.461€, le Scuole Wlat Disney e Giovanni XXII° di Palagiano con 220.414€ ed infine Avetrana con la Scuola Materna di Via Sierri per 69.442€. Solo quest'ultima e San Marzano hano finaziamenti parziali secondo la Tabella Graduatoria di Merito. In totale l'intervento per la Provincia di Taranto è pari a 1,215 milioni di €. L'impegno è al solito a non trascurare un settore essenziale qual è quello della Pubblica Istruzione. Solo questa ci può, infatti, salvare da quell'impoverimento sociale e culturale che sembra dilagare. Scuole sicure quindi non solo strutturalmente, ma presidi di istruzione per tutti e di libertà".
Mercoledì 30 Luglio 2008
"Un lungo elenco di servizi attivati, di tecnologie introdotte, un numero consistente di personale assunto dopo cinque anni di blocco totale, 3000 ricoveri in meno di mobilità passiva e 1000 in più di mobilità attiva, il 70% di incremento della spesa per investimenti, oltre 5000 precari stabilizzati e prima fra tutte , l'unica vera promessa elettorale, l'abolizione del ticket". Così l'assessore alla sanità, Albero Tedesco, risponde alla relazione di minoranza.Ma è soprattutto sulle scelte politiche che l'assessore si sofferma, nel dettaglio il Piano sarà esaminato a settembre. E la scelta prioritaria è il cambiamento rispetto al passato, nelle modalità e nei contenuti. "Il Piano - ha continuato Tedesco - è il frutto di un lavoro di partecipazione nella fase di costruzione prima ed in quella di esame in commissione, dopo. I contributi tecnici forniti da organismi, le università, le forze sociali, le associazioni di rappresentanza, ma anche i contributi di maggioranza e di opposizione riannodati con maestria dal presidente della terza commissione, Dino Marino, hanno prodotto un buon risultato".La differenza rispetto al passato, secondo l'assessore Tedesco, è stata determinata anche dall'aver avuto il coraggio di affrontare i toni aspri della piazza, accettando quello che comunemente si definisce il confronto democratico. Quando il presidente Fitto presentò il suo Piano l'opposizione elaborò una sua proposta, il suo punto di vista, che però non fu preso in considerazione, "non ebbe alcuna risposta". "Noi, invece - ha sottolineato Tedesco - abbiamo accettato il confronto a 360 gradi, recependo anche taluni emendamenti proposti dall'opposizione in uno spirito di collaborazione, abbattendo i paletti della contrapposizione strumentale politica".Respinge con forza le accuse di ritardo l'assessore: "Vendola non ha mai detto in campagna elettorale di avere la riforma della sanità, già nel cassetto. Ha detto invece, che quella era una priorità, che era la sua preoccupazione principale e in tal senso il mio lavoro è stato animato sempre da questo sostegno forte, da questa determinazione"."Il quadro che si vuole dipingere di una sanità allo sfascio, non coincide con quelli che sono i giudizi generali - continua Tedesco - vero è che nessuno è stato in grado fino ad oggi di modificare la quota destinata alla Puglia dal fondo sanitario nazionale".Ma oggi forse la Puglia ha una chance in più, dice l'assessore, visto la presenza di un esponente pugliese nel governo nazionale; una presenza che può avere un peso positivo per quello che riguarda la Puglia "questa è l'occasione storica per rimuovere un torto storico che è stato perpetrato ai danni dei pugliesi".Il Piano della sanità del centrosinistra ha una struttura che punta alla solidarietà nei confronti delle categorie fragili, degli immigrati: "una sorta di permanete campagna umanitaria nei confronti dei paesi transfrontalieri" - ha detto Tedesco."Abbiamo nuovi modelli assistenziali e l'obiettivo di intercettare le richieste dei cittadini - ha sottolineato l'assessore - ho trovato finanziamenti bloccati, incagliati nelle secche della burocrazia e in tal senso ci siamo mossi per semplificare".Il Piano sarà continuamente monitorato da una sorta di cabina di regia per verificarne l'effettiva applicazione, "perché il governo regionale considera questa un'occasione rilevante politicamente e socialmente per il futuro della salute dei cittadini pugliesi. Il piano è uno strumento importante in linea con quanto il governo sta realizzando in tutti i settori con l'obiettivo del grande salto di qualità per la Puglia".
Mercoledì 30 Luglio 2008

"Le difficoltà di dialogo tra la Soprintendenza e gli enti locali o l'Università sono lo specchio dell'inevitabile inefficienza di un ente che, senza alcuna ramificazione territoriale reale, è chiamato a gestire un patrimonio archeologico tra i più vasti e preziosi del mondo". La valutazione dell'on. Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, fa riferimento alle recenti polemiche sulla scarsa fruizione di alcuni gioielli culturali come il Parco archeologico di Siponto. "Dati e commenti, non ultimo quello dell'assessore manfredoniano alla Cultura - continua Bordo - hanno fatto emergere l'opportunità, quando non la necessità, di prendere nella giusta considerazione l'ipotesi di costituire una Soprintendenza della Puglia Settentrionale, accorciando la filiera amministrativa in questo specifico settore a vantaggio della efficacia e dell'efficienza nella programmazione e nell'attuazione degli interventi di tutela e valorizzazione".
In questa direzione muove la proposta di legge presentata dallo stesso Michele Bordo lo scorso 14 maggio: 3 articoli in tutto per sdoppiare, "a costo zero", l'attuale ente che "ha sede a Taranto ed ha competenze su i musei statali di Bari, Egnazia, Gioia del Colle, Manfredonia, Ruvo di Puglia e Taranto oltre che su tutti i siti archeologici pugliesi".
"Proprio la distanza dal territorio, unita alle ridotte disponibilità in termini di risorse umane - scrive Bordo nella relazione introduttiva alla proposta di legge - ha determinato più di un'incomprensione tra le Amministrazioni comunali e la stessa Soprintendenza, con il risultato di ridurre la tutela dei beni archeologici alla mera apposizione di vincoli: tanto assoluti quanto, talvolta, poco comprensibili nell'ottica della valorizzazione, anche a fini economici, di questo patrimonio".
Inoltre, l'istituzione della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia settentrionale, con competenza sui territori delle province di Foggia e BAT, "potrebbe essere un ottimo viatico in direzione dell'istituzione di un Nucleo di Tutela del Patrimonio Artistico dei Carabinieri - continua Bordo - per rafforzare la difesa del territorio dai predatori di storia".
La valorizzazione del patrimonio storico della Capitanata, infine, è l'obiettivo di un'altra proposta di legge del deputato del PD, con cui si otterrebbe l'istituzione, con fondi statali pari ad oltre 35 milioni nel primo triennio, del Parco archeologico e culturale della Daunia: "Se vogliamo ottenere risultati apprezzabili, tanto sotto il profilo della tutela che della valorizzazione turistica del patrimonio storico e archeologico - conclude Michele Bordo - è essenziale costruire un sistema culturale ed economico capace di progettare reti di connessione culturali, promozionali e commerciali, coordinare le azioni e gli interventi, gestire in un ambito sovracomunale specializzato le peculiarità di questo inestimabile patrimonio".
Roma, 29 luglio 2008
CARTA DI CREDITO - ONLINE
dal seguente link

TRAMITE BONIFICO
Intestato a:
PARTITO DEMOCRATICO DELLA REGIONE PUGLIA
Via Piccinni, 133 – 70122 BARI
presso la Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia Sede Bari
Codice IBAN: IT 54 O 01030 04000 000004628104
Causale: Contributo volontario Legge 2/97
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